È composta da dieci assessori la nuova Giunta regionale della Campania guidata da Roberto Fico. La squadra di governo, ufficializzata oggi, tiene insieme Partito democratico, Movimento 5 Stelle e forze del centrosinistra, con un equilibrio tra profili politici ed esperienze tecniche. Il presidente ha deciso di trattenere per sé le deleghe più strategiche: sanità, bilancio, fondi nazionali ed europei e tutte le materie non assegnate.
La vicepresidenza va a Mario Casillo (Pd), a cui sono affidate anche le deleghe a trasporti e mobilità. Sempre per i dem entrano in giunta Vincenzo Cuomo, che si occuperà di governo del territorio e patrimonio, e Andrea Morniroli, nominato assessore alle politiche sociali e alla scuola. Tra i nomi di maggiore esperienza figura Fulvio Bonavitacola, già vicepresidente nella giunta De Luca, che torna con le deleghe alle attività produttive e allo sviluppo economico.
Il Movimento 5 Stelle è rappresentato da Claudia Pecoraro, consigliera comunale a Salerno, a cui vanno ambiente, politiche abitative e pari opportunità. Per il Psi entra in giunta il segretario nazionale Vincenzo Maraio, che seguirà turismo, promozione del territorio e transizione digitale. Area renziana rappresentata da Angelica Saggese, nuova assessora a lavoro e formazione.
Spazio anche a un profilo tecnico di lungo corso: per la lista del presidente Fico viene nominato assessore Ninni Cutaia, con deleghe a cultura, eventi e personale. Cutaia vanta un curriculum di primo piano nel settore culturale, avendo diretto il Teatro Mercadante di Napoli e il Teatro di Roma, oltre a incarichi al Ministero della Cultura e al Maggio musicale fiorentino.
Per Alleanza Verdi e Sinistra entra in giunta Fiorella Zabatta, che si occuperà di politiche giovanili, sport, protezione civile, biodiversità, riforestazione, pesca e acquacoltura, oltre alla tutela degli animali. Completa la squadra Maria Carmela Serluca, espressione di Noi di Centro, il partito guidato da Clemente Mastella, con delega all’agricoltura.
Con la nomina della Giunta, Fico avvia ufficialmente la nuova fase di governo regionale, chiamata ad affrontare i nodi cruciali della sanità, dello sviluppo economico e dell’utilizzo delle risorse europee in una Campania che resta al centro delle sfide politiche e amministrative del Mezzogiorno.












