La coppia viaggiava su un’auto precipitata in una scarpata dopo l’impatto con un furgone. Il conducente del mezzo commerciale, un pasticcere di 42 anni, è risultato positivo al test sulle sostanze stupefacenti. Indagini in corso sulla dinamica della tragedia.
Una tragedia che ha sconvolto il Cilento e riaperto interrogativi sulla sicurezza sulle strade. È risultato positivo al test antidroga il conducente del furgone coinvolto nell’incidente costato la vita a due giovani fidanzati nel Salernitano.
Il dramma si è consumato nella notte lungo le strade di Montecorice, dove la vettura su cui viaggiavano Michele Pirozzi, 29 anni, e Maria Magliocco, 24, entrambi residenti a Capaccio Paestum, si è scontrata con un furgone. Dopo l’impatto, l’auto ha sfondato il guardrail ed è precipitata in una scarpata a picco sul mare per circa 200 metri. Per i due giovani non c’è stato nulla da fare.
Alla guida del furgone c’era un pasticciere di 42 anni, che stava rientrando a casa dopo il lavoro. L’uomo è rimasto solo leggermente ferito ed è stato soccorso dal personale del 118. Gli accertamenti effettuati subito dopo l’incidente hanno evidenziato la positività alle sostanze stupefacenti, mentre è risultato negativo all’alcol test.
Ora la sua posizione è al vaglio degli inquirenti, che stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica dello scontro per accertare eventuali responsabilità.
Nel frattempo la comunità locale è sotto shock per la morte dei due giovani fidanzati, una tragedia che ha colpito profondamente il territorio e riacceso il tema della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.












