Figli del vivaio, fame di B2: il Circolo Tennis Ercole si gioca la storia davanti al suo pubblico

di Silver Mele

Vittoria per 4-2 sul campo del Tennis Club Padova nell’andata dei playoff nazionali. Domani il ritorno in casa per completare l’opera e conquistare una storica promozione. Il Circolo Tennis Ercole si conferma modello virtuoso del tennis campano, con una squadra costruita interamente sul proprio vivaio

Un vantaggio prezioso, ma la battaglia non è finita

Novanta minuti nel calcio, tre set nel tennis. E poi ci sono le sfide che valgono una stagione intera. Il Tennis Ercole Caserta si presenterà domani mattina davanti al proprio pubblico con un vantaggio importante, ma con la consapevolezza che il lavoro non è ancora completato.

Nell’andata dei playoff nazionali per la promozione in Serie B2, la formazione casertana ha espugnato il campo del Tennis Club Padova con il punteggio di 4-2, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno. Un risultato costruito con carattere, qualità e spirito di squadra, le stesse caratteristiche che da anni rappresentano il marchio di fabbrica del club alle porte della Reggia di Caserta.

Una vittoria firmata dal vivaio

I punti decisivi sono arrivati dai successi nei singolari di Vincenzo Nasciano, Davide Osti e Antonio Di Rubba, ai quali si è aggiunta la preziosa vittoria nel doppio della coppia Pasquariello-Di Rubba.

L’unica sconfitta nei singolari è arrivata per Emiliano Pallotta, opposto a un avversario di alto livello, mentre il doppio formato da Osti e Pallotta non è riuscito a conquistare il punto che avrebbe reso ancora più largo il margine.

Al di là del risultato, però, ciò che ha colpito è stata la prestazione complessiva della squadra, capace di lottare su ogni punto e di interpretare la sfida con la maturità delle grandi occasioni.

Il modello Ercole: una scuola di tennis e di vita

Se oggi il Tennis Ercole può inseguire un traguardo prestigioso come la Serie B2, il merito è di un progetto costruito nel tempo e mai lasciato al caso.

Il club casertano rappresenta una delle realtà più solide del panorama tennistico regionale. Una vera e propria fucina di talenti che da decenni forma giovani atleti attraverso un lavoro quotidiano fatto di competenza, passione e programmazione.

La squadra guidata dal maestro Pietro Martellotta è infatti composta da ragazzi cresciuti all’interno del circolo, un dettaglio che rende ancora più significativo il percorso compiuto. Nessuna scorciatoia, nessuna rivoluzione esterna: soltanto il frutto di un vivaio che continua a produrre giocatori di livello con una continuità impressionante.

Resilienza, appartenenza e spirito di squadra

A Padova i giovani casertani hanno mostrato tutto ciò che rende speciale questo gruppo. Resilienza nei momenti difficili, capacità di reagire alle avversità, voglia di combattere su ogni pallina e soprattutto un forte senso di appartenenza.

Guidati in panchina da Cristian Petrungaro, i ragazzi dell’Ercole hanno interpretato la trasferta veneta con personalità e maturità, dimostrando di meritare il palcoscenico nazionale conquistato sul campo.

Una prestazione che ha confermato il valore tecnico della squadra ma anche la solidità di un ambiente che continua a crescere anno dopo anno.

Domenica il giorno del verdetto

Ora l’ultimo passo. Domenica 21 giugno, a partire dalle ore 10, il Tennis Ercole ospiterà il match di ritorno contro il Tennis Club Padova.

Sarà una mattinata da vivere tutta d’un fiato, con la promozione in Serie B2 distante soltanto pochi punti. In caso di qualificazione, infatti, il club casertano conquisterebbe direttamente il salto di categoria, coronando una stagione straordinaria.

Caserta sogna con i suoi ragazzi

In un tennis sempre più spesso dominato da investimenti e operazioni di mercato, la storia del Tennis Ercole racconta qualcosa di diverso. Racconta di ragazzi cresciuti insieme, di maestri che seminano passione e competenze, di un club che continua a credere nella formazione prima ancora che nei risultati.

Domani non si giocherà soltanto una partita. Si giocherà il sogno di un’intera famiglia sportiva.

E Caserta è pronta a stringersi attorno ai suoi campioncini. Perché il sogno continua. E adesso la Serie B2 è davvero a un passo.