Il Napoli arriva con l’etichetta di grande favorito, forte di un record impressionante: negli ultimi 25 incontri di Serie A contro il Genoa, i partenopei hanno perso solo una volta, il 6 febbraio 2021, con una doppietta di Pandev. Negli ultimi sette match al Ferraris, entrambe le squadre hanno sempre segnato: 24 gol complessivi, una media di oltre tre reti a partita.
Il Genoa, però, non arriva impreparato. Dopo due vittorie consecutive in casa contro Cagliari e Bologna, il Grifone sogna di ripetere un filotto di tre successi al Ferraris, che manca dal gennaio-febbraio 2025. La sfida sarà dura: in 11 confronti contro squadre tra le prime quattro della classifica, il Genoa ha raccolto appena due punti… uno dei quali proprio contro il Napoli, lo scorso maggio al Maradona.
Dal punto di vista tattico, De Rossi schiera un 3-5-2 con Vitinha e Colombo in attacco, mentre Conte risponde con il 3-4-2-1: Hojlund unica punta supportato da Vergara ed Elmas, e un centrocampo solido con Lobotka e McTominay. Tra gli assenti? Nessuno, una rarità in questa stagione.
Il Napoli, però, dovrà fare i conti con le difficoltà in trasferta: 8 sconfitte in 16 gare esterne tra Serie A e coppe, il record negativo tra le grandi del campionato. Conte, in 12 trasferte stagionali, ha perso cinque volte: un bilancio simile a quello che aveva registrato solo una volta con il Chelsea nel 2017/18.
Curiosità statistiche: il Genoa ha subito più gol dagli sviluppi di corner (otto) rispetto a qualsiasi altra squadra, mentre il Napoli ne ha incassato solo uno in questo modo. Malinovskyi è in forma e può segnare per la terza partita consecutiva in Serie A. Højlund, invece, dopo la doppietta contro la Cremonese, cerca ancora il primo gol del 2026, nonostante i 15 tiri totali tentati nelle ultime sette partite.
Una partita quindi che promette spettacolo, tra giovani talenti e veterani, record da battere e il peso storico del Ferraris. Genoa e Napoli si sfidano anche nel segno della tattica e della storia, con la curiosità di vedere come i due ex campioni, De Rossi e Conte, sapranno guidare le loro squadre verso la vittoria.












