Gogna social su TikTok, condannati due influencer

Condannati i due tiktoker accusati di aver perseguitato per mesi un uomo e una donna con video, insulti e minacce pubblicati sui social. Daniele Esposito è stato condannato a tre anni e otto mesi di reclusione, Gionas Pozzi a due anni, con il riconoscimento delle attenuanti.

La sentenza della Procura di Napoli Nord

Secondo l’accusa, i due influencer avrebbero preso di mira le vittime per quattro mesi, pubblicando quasi ogni giorno contenuti offensivi e intimidatori davanti a migliaia di follower. «Non uscite di casa» e «vi scuoio vivi» sono alcune delle minacce finite agli atti. Nei video sarebbero comparsi anche riferimenti ai figli delle persone offese. Le vittime, un uomo residente in provincia di Napoli e una donna del Centro Italia, si sono ritrovate esposte a una pressione continua. Ogni contenuto alimentava nuovi commenti, nuovi attacchi e una gogna mediatica che, secondo i giudici, ha avuto conseguenze concrete sulla loro vita quotidiana.

Nell’ottobre del 2025 era scattata la misura cautelare

Esposito era stato arrestato, mentre Pozzi si era inizialmente reso irreperibile. Ora il processo si chiude con la condanna per diffamazione aggravata e atti persecutori. Per l’avvocato Arnaldo Bernini, legale delle vittime, si tratta di una decisione importante perché riconosce che la violenza online può essere reale e devastante anche senza un contatto fisico.