di Italia Mele
Si alza il livello di tensione tra la Russia e la Nato, dopo gli accertamenti fatti sugli esplosivi rinvenuti all’aeroporto di Lipsia. La Germania chiude il consolato russo a Bonn, la Nato è durissima nella risposta a Putin.
Nel corso di una conferenza stampa indetta oggi a Berlino il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt e il ministro degli esteri Johann Wadephul hanno formalmente accusato Mosca per l’attacco ibrido a Lipsia del 4 agosto.
I fatti
Quella notte, presso l’aeroporto fu rinvenuto un drone contenente esplosivo vicino ad un aereo cargo Antonov ucraino.
Successivamente altri droni furono scoperti in Sassonia.
La reazione tedesca
Da qui la decisione di chiudere il consolato russo a Bonn.
“Inaspriremo anche i controlli sulle persone”, ha detto il ministro Johann Wadephul.
La risposta russa
Putin avverte che “Risponderà a tutte le decisioni anti-russe” della Germania.
La posizione della Nato
La Nato, che si è detta pienamente solidale con la Germania dopo l’attacco ibrido russo a Lipsia.
Secondo il segretario generale Mark Rutte, che ha sentito il cancelliere tedesco Friedrich Merz, “le prove sono inequivocabili.
Ha aggiunto Rutte. “I tentativi della Russia di intimidirci, di minare la nostra unità e la nostra volontà di sostenere l’Ucraina sono vani e falliranno.
Il nostro sostegno all’Ucraina è incrollabile, così come il nostro impegno ferreo per la difesa collettiva della Nato











