Hamsik: “Legarmi al Napoli è stato naturale. Futuro in azzurro? Mai dire mai…”

In occasione del prestigioso riconoscimento ricevuto al Premio Artis Suavitas 2026, l’ex capitano azzurro Marek Hamsik è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per ripercorrere il suo legame con la città e commentare l’attualità in casa Napoli.

Sui vari “no” per restare a Napoli: “La scelta di legarmi a Napoli per sempre è stata naturale. Ci sono voluti alcuni anni per costruire questa forza e questo rapporto, ma dopo tre o quattro anni ero sicuro che questa maglia la portavo a lungo. I rifiuti ad altre squadre italiane o estere? Ho vari tatuaggi che mi porto con me per ricordo di Napoli, per quello che siamo riusciti a fare. Ho detto qualche volta ‘no’ ad altre destinazioni e di queste scelte sono contentissimo e mai pentito”.

Un messaggio ai calciatori che oggi indossano la maglia del Napoli: “Ai ragazzi che oggi indossano questa maglia dico che bisogna sempre rispettare i compagni, gli avversari e i propri tifosi, sia quando si va male che quando si va bene. Io sono stato sempre quello che andava a prendersi fischi e applausi in qualsiasi situazione perché ho dato tutto per questa maglia.”

Sulla squadra guidata da Max Allegri: “Ieri sono stato felicissimo per l’esito della partita. Max è riuscito a fare qualche inserimento, a essere più vicino alla porta e alla fine con un bell’assist di Favasuli siamo riusciti a portare tre punti”.

Un futuro insieme al Napoli da dirigente?: “Non è escluso, mai dire mai. Sono in contatto con il presidente, abbiamo già parlato di qualche rapporto, ma adesso il periodo più facile non è per me: sono in Slovacchia, mi dedico ai bambini e per adesso è questo quello che voglio fare. Magari sarà la volta buona il ’27… l’anno 27, il numero 27 so che per me ha un significato particolare!”