Hojlund è già del Napoli: ADL prepara il bonifico da 44 milioni allo United

Nove gol, due assist e una media da bomber vero: il riscatto è solo una formalità. La data è fissata, il centravanti è già diventato azzurro.


Non è più una questione di se, ma solo di quando.
Rasmus Hojlund è, di fatto, già un giocatore del Napoli. Il conto alla rovescia per il riscatto obbligatorio è iniziato e Aurelio De Laurentiis è pronto a versare allo United i 44 milioni di euro restanti per completare un’operazione che sta già pagando dividendi pesantissimi.

I 6 milioni per il prestito sono stati saldati a fine estate, al momento della firma. Il resto arriverà il 1° luglio, secondo prassi e calendario contabile. Totale dell’operazione: 50 milioni di euro per un attaccante che oggi vale ogni centesimo.

Numeri che parlano chiaro

Hojlund ha già messo insieme 9 gol e 2 assist, con una media realizzativa impressionante: una rete ogni 208 minuti. Ma il dato che fa ancora più rumore è un altro: 5 gol nelle ultime 6 partite. Tradotto: quando il campionato entra nel vivo, lui accelera.

Non è solo una questione di statistiche. Il danese fa reparto da solo, attacca la profondità, tiene palla, apre spazi. E quando c’è da dialogare, lo fa con chiunque: Neres, Politano, Lang, Elmas, a turno, dentro un sistema offensivo che Conte ha cucito su misura.

Il colpo che ha spostato il campionato

Il Napoli ha chiuso l’operazione in poche ore, nel momento più delicato della stagione, quando l’infortunio di Lukaku rischiava di complicare tutto. Juventus, Roma e Milan osservavano. Il Napoli ha agito. E oggi incassa.

Hojlund non è più una scommessa: è una certezza.
Il riscatto è solo un atto formale. Il campo ha già emesso la sua sentenza.

E a Napoli lo sanno bene: il centravanti del presente (e del futuro) è già a casa.