di Silver Mele
Il pugilato campano e italiano aggiunge un altro tassello di prestigio alla propria storia. Il Comitato Regionale Campania della Federazione Pugilistica Italiana accoglie con grande soddisfazione la nomina del dottor Enrico Apa a Giudice Onorario del Tribunale per i Minorenni di Napoli per il triennio 2026–2028.
L’atto ufficiale, datato 19 dicembre 2025, certifica un riconoscimento che va ben oltre il piano istituzionale: è il coronamento di un percorso costruito su competenza, rigore morale e profondo senso dello Stato, valori che hanno sempre contraddistinto l’operato di Apa tanto nel mondo sportivo quanto nella vita professionale.
Figura centrale della boxe italiana, Enrico Apa è oggi Coordinatore Nazionale del Gruppo Arbitri e Giudici (AG) della FPI, ruolo che ricopre con autorevolezza dopo essere stato Vicepresidente federale e Presidente del Comitato Regionale Campania. Un cammino che racconta dedizione, credibilità e capacità di guida, riconosciute anche a livello internazionale.
Arbitro internazionale di caratura mondiale, Apa ha rappresentato l’Italia sui palcoscenici più importanti del pugilato globale: Olimpiadi, Mondiali, grandi eventi AIBA (oggi IBA). Il suo nome resta legato in particolare ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, dove diresse una finale, onore riservato solo ai migliori ufficiali di gara del panorama mondiale.
Non è un dettaglio, oggi, ricordare che l’Italia non è stata rappresentata da ufficiali di gara alle Olimpiadi di Tokyo 2020 e Parigi 2024. Gli ultimi arbitri azzurri a salire sul ring olimpico restano Enrico Apa, Albino Foti (Londra 2012) ed Enrico Licini (Rio 2016). Un dato che rende ancora più evidente il valore, la competenza e il peso internazionale del percorso costruito da Apa negli anni.
In questo contesto, la sua nomina a giudice onorario assume un significato ancora più profondo: un uomo di regole chiamato a tutelare i più giovani, a portare nella giustizia minorile quella stessa attenzione, equilibrio e imparzialità che hanno fatto di lui un punto di riferimento nel pugilato.
Il Comitato Regionale Campania, attraverso il presidente Remo D’Acierno, ha espresso le più sincere congratulazioni, sottolineando la certezza che l’esperienza e il senso del dovere del dottor Apa contribuiranno a promuovere elevati standard di correttezza, formazione e responsabilità sul territorio.
Dal ring al tribunale, cambia il contesto ma non la missione: difendere le regole, educare al rispetto, costruire futuro.
Ed è forse questa la vittoria più importante di Enrico Apa.












