Il Sannazaro rinascerà: il Ministero della Cultura acquisirà lo storico teatro di Napoli

A meno di un mese dall’incendio che ha distrutto palco e platea, lo storico Teatro Sannazaro di Napoli si prepara a una nuova vita. Il Ministero della Cultura acquisirà lo stabile di via Chiaia per garantirne la ricostruzione e permettere la continuità delle attività artistiche. L’annuncio è arrivato al termine di un tavolo in Prefettura a cui hanno partecipato il ministro Alessandro Giuli, il sindaco Gaetano Manfredi, il presidente della Regione Roberto Fico, il prefetto Michele di Bari, i proprietari dell’immobile e i direttori artistici del teatro, Lara Sansone e Salvatore Vanorio.

Il Sannazaro rinasce

Il progetto prevede l’acquisto dello stabile, con la cifra definitiva da quantificare nelle prossime settimane. La richiesta iniziale dei proprietari è di circa cinque milioni di euro, ma l’operazione sarà sottoposta a una valutazione di congruità. Non si tratta soltanto di acquistare un edificio danneggiato dal fuoco, ma di salvare un simbolo della cultura napoletana, un luogo con un’anima che dovrà rinascere come una fenice.

L’obiettivo è anche garantire continuità agli spettacoli e tutelare il lavoro delle circa settanta persone che gravitano attorno al teatro. Per non interrompere la stagione, è già allo studio la possibilità di trasferire temporaneamente alcune rappresentazioni in spazi alternativi, come Palazzo Reale di Napoli, assicurando così che la programmazione artistica non subisca ulteriori ritardi.

Il Teatro Sannazaro, inaugurato nel 1847, è uno dei luoghi più importanti della tradizione teatrale napoletana. Qui si incontrarono e collaborarono figure come Luigi Pirandello ed Eduardo De Filippo, mentre sul suo palcoscenico andarono in scena le commedie di Eduardo Scarpetta, Nino Taranto e dei fratelli De Filippo. Si sono esibite anche grandi interpreti internazionali come Eleonora Duse e Sarah Bernhardt, oltre alla napoletana Luisa Conte.

La Regione Campania contribuirà al progetto con un primo stanziamento di un milione di euro nel bilancio 2026, mentre Comune e Prefettura collaborano per coordinare tempi e procedure. L’intesa tra le istituzioni punta a trasformare la tragedia dell’incendio in un’occasione per rinforzare il teatro, tutelare la sua storia e garantire la continuità del lavoro artistico.

Questa operazione segna un passo in avanti decisivo per far tornare il Sannazaro a essere un punto di riferimento culturale non solo per Napoli, ma per tutta l’Italia.