Sequestro di persona e rapina a Posillipo, vittime un addetto alla vigilanza e una collaboratrice domestica che, in realtà, fungeva da complice della banda. La vicenda risale al 5 novembre 2024, quando la donna garantì l’accesso dei malviventi all’interno della villa di un importante imprenditore casertano, specializzato neri servizi e nel settore alberghiero.
Durante il raid, durato ore, le vittime furono immobilizzate con fascette ai polsi mentre la casa veniva rovistata: vennero portati via orologi e oggetti di valore. La ricostruzione dell’accaduto è stata affidata agli uomini della Mobile, guidati dal primo dirigente Giovanni Leuci.
Quindici mesi dopo, sono scattati gli arresti: due persone sono finite in carcere, altre due ai domiciliari, mentre la collaboratrice domestica è stata raggiunta da un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La refurtiva non è ancora stata recuperata.












