Incendio Agnano, Autouno: “Pronti a ripartire! Continueremo ad investire in questa terra”

Il grosso incendio che si è sviluppato ieri ad Agnano ha devastato il territorio e diverse concessionarie di auto della zona.

È stato necessario l’intervento di cinque squadre dei vigili del fuoco per domare le fiamme. In via Pisciarelli sono state evacuate 22 persone che poi in serata sono rientrate nelle loro abitazioni.

Sui social è arrivata la testimonianza della concessionaria Autouno che ha mostrato alcune immagini delle vetture bruciate.

“Fare impresa significa credere in un progetto, affidarsi a delle persone e scegliere un territorio. Significa investire con lo sguardo rivolto al futuro, sapendo che il percorso è fatto di soddisfazioni, ma anche di prove che nessuno vorrebbe affrontare. L’incendio che nella giornata di ieri si è sviluppato nell’area boschiva di Agnano e ha coinvolto anche la sede Autouno di via Antiniana, provocando gravi danni alla struttura e distruggendo irrimediabilmente numerose vetture, rappresenta una di quelle prove. I Campi Flegrei rappresentano una terra straordinaria, che prima di tutto insegna il valore della resilienza. Chi sceglie di fare impresa qui sa di stringere un patto con la comunità, con la sua storia e con il suo futuro. Un patto che non viene meno quando il cammino si fa più difficile, perché proprio nei momenti critici una scelta rivela il suo significato più autentico. Per questo, nonostante i danni subiti e le inevitabili conseguenze economiche, il nostro impegno resta immutato. Siamo già al lavoro per ripristinare nel più breve tempo possibile la piena operatività della nostra sede e continuare a garantire ai nostri clienti i servizi, l’assistenza e l’affidabilità che da sempre contraddistinguono Autouno”.

Una promessa ribadita anche dal CEO, Ciro Veneruso: “Continueremo a investire in questa terra con la stessa convinzione che ci ha guidati fin dall’inizio, perché crediamo che il valore di un’impresa non si misuri soltanto nei risultati, ma anche nella determinazione con cui affronta gli imprevisti, ricostruisce e riparte”.