Incidenti sul lavoro tra Puglia e Campania: un morto nel Salento, operaio salvato in Irpinia

Due incidenti sul lavoro in poche ore tra Campania e Puglia: un operaio ha perso la vita, un altro è stato salvato dopo ore di lavoro dei soccorritori. 

La tragedia è avvenuta a Montesano Salentino, dove un operaio di 33 anni, di nazionalità marocchina, è morto dopo essere stato raggiunto da una scarica elettrica. L’uomo lavorava per una ditta di Napoli specializzata nell’installazione della fibra. Secondo una prima ricostruzione, si trovava su una scala e stava intervenendo nei pressi di un palo dell’illuminazione pubblica quando è stato folgorato. I soccorsi sono stati immediati, ma per il 33enne non c’è stato nulla da fare.

Sul posto sono arrivati i carabinieri e gli ispettori dello Spesal, chiamati a ricostruire la dinamica dell’incidente e a verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Presente anche il sindaco di Montesano Salentino, Giuseppe Maglie.

Intrappolato nel tombino

Esito diverso, invece, per l’incidente avvenuto a Caposele, in provincia di Avellino.  Un operaio di 38 anni, residente nella zona, è caduto in un profondo tombino all’interno di un cantiere ed è rimasto incastrato, senza riuscire a liberarsi. L’allarme è scattato poco dopo le 19 di ieri. Da quel momento è iniziato un lungo e delicato intervento di recupero. Le operazioni sono proseguite per diverse ore e si sono concluse soltanto intorno alle due di notte.

Oltre alle squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenuti gli specialisti dell’Usar, il Gruppo operativo speciale e il Nucleo speleo-alpino-fluviale. Per raggiungere l’operaio è stato necessario utilizzare degli elettrodemolitori e creare lo spazio sufficiente per estrarlo in sicurezza.

Alla fine il 38enne è stato liberato e affidato ai sanitari. Nonostante la caduta e le ore trascorse all’interno del tombino, non avrebbe riportato traumi.