Istat – Aci, vittime in calo sulle strade ma c’è ancora da fare per la sicurezza: in aumento sinistri e feriti

di Oscar De Simone

Diminuiscono i morti, ma aumentano gli incidenti e i feriti. Questo quanto emerge dall’ultimo report Aci-Istat per il 2025. Nel corso dell’anno scorso a Napoli ci sono stati 2.670 incidenti che hanno provocato 27 morti e 3.330 feriti. Rispetto al 2024 sono in calo i decessi (-22,9%) mentre sono aumentati i sinistri (+5,0%). Stesso andamento anche nel resto della regione. Nel corso del 2025 in Campania, ci sono stati 11.392 incidenti nei quali 244 persone hanno perso la vita e 15.839 hanno riportato lesioni più o meno gravi. In confronto all’anno precedente, i morti sono diminuiti del 6,5%, mentre i sinistri sono aumentati del 4,8% e i feriti del 2,9%. Rispetto al dato nazionale, caratterizzato da una riduzione della mortalità stradale scesa per la prima volta dal 2021 sotto la soglia delle 3.000 vittime, Napoli e la Campania presentano, quindi, un andamento migliore sotto il profilo della mortalità, ma peggiore relativamente agli altri due indicatori. “In altri termini – spiega il presidente dell’Automobile Club Napoli, Antonio Coppola – gli incidenti nel 2025 sono aumentati, ma con conseguenze meno gravi rispetto all’anno precedente. È un dato positivo, che tuttavia non deve indurre ad abbassare la guardia, perché l’aumento della sinistrosità dimostra che sulle nostre strade resta ancora molto da fare sul fronte della prevenzione e della sicurezza”. Il presidente dell’Aci partenopeo però continua: “il costo sociale degli incidenti stradali supera i 22 miliardi di euro all’anno. Si tratta di una cifra enorme, che comprende anche gli incidenti con danni alle sole cose, mentre le statistiche ACI-Istat prendono in considerazione esclusivamente i sinistri che hanno provocato feriti o morti accertati entro il trentesimo giorno dall’accaduto”