Le Vespe escono a testa alta dopo una stagione straordinaria. Decisiva la doppietta di Cutrone, inutile il momentaneo pari di Burnete
Finisce a Monza il bellissimo cammino della Juve Stabia, che accarezza l’impresa ma si arrende 2-1 davanti alla qualità e all’esperienza dei brianzoli. Alle Vespe serviva una vittoria per conquistare la finale promozione, ma a decidere la sfida è stata la doppietta di Patrick Cutrone.
Resta comunque l’applauso per la squadra di Ignazio Abate, protagonista di una stagione ben oltre le aspettative, capace di entusiasmare una città intera e di arrivare fino alle soglie della Serie A.
Monza subito pericoloso
La partita si accende immediatamente. Dopo dodici minuti il Monza trova anche il gol con Colpani, ma tutto viene annullato per il fuorigioco evidente di Mota nell’azione.
La Juve Stabia soffre l’avvio aggressivo dei padroni di casa, poi però cresce con personalità e prova ad alzare il baricentro. Il Monza, però, quando accelera dimostra tutta la propria qualità.
Cutrone sblocca, Burnete risponde
Dalla panchina arrivano le mosse decisive dei lombardi. Alvarez sfiora subito il vantaggio calciando fuori da ottima posizione, poi è Cutrone a trovare l’episodio giusto: controllo elegante per saltare Confente e pallone accompagnato in rete per l’1-0.
La Juve Stabia però non si arrende e reagisce con coraggio. Arriva così il meritato pareggio, al termine di una splendida azione costruita tutta di prima. Burnete chiude il triangolo offensivo con un sinistro potente e preciso che non lascia scampo a Thiam.
Uno a uno e qualificazione di nuovo aperta.
Finale all’assalto, poi il colpo decisivo
Nel finale le Vespe si riversano in avanti alla ricerca del gol che varrebbe la finale. Una scelta inevitabile che però concede spazi enormi al Monza.
Alvarez spreca clamorosamente davanti a Confente, ma Cutrone no. L’attaccante brianzolo approfitta del portiere fuori dai pali e firma il definitivo 2-1 che spegne il sogno stabiese.
Applausi per una stagione da ricordare
La Juve Stabia esce sconfitta, ma lo fa tra gli applausi. Il percorso della squadra di Abate resta straordinario per qualità del gioco, compattezza e capacità di superare ogni limite.
Adesso si apre un’estate importante anche sul piano societario, ma il campionato delle Vespe rimane una delle storie più belle della stagione.












