Il 10 maggio biciclette d’epoca, mare, borghi e memoria si ritrovano sul lungomare di Scauri per una nuova edizione de “La Marittima”. Quest’anno la ciclostorica incrocia simbolicamente la Corsa Rosa, attesa pochi giorni dopo nella vicina Formia
C’è un ciclismo che corre contro il tempo e un altro che prova a custodirlo. È dentro questa seconda idea che torna “La Marittima – Ciclostorica del Bicicletterario”, in programma il 10 maggio sul lungomare di Scauri, con l’Arena Mallozzi trasformata nel cuore operativo di un fine settimana dedicato alla bicicletta, alla cultura e alla memoria dei territori.
Biciclette d’epoca, maglie di lana, telai in acciaio e strade percorse lentamente: La Marittima conferma la propria identità fatta di pedalate condivise e paesaggi attraversati senza fretta. Ma l’edizione 2026 aggiunge anche un nuovo significato simbolico. A pochi giorni dalla partenza della settima tappa del Giro d’Italia da Formia, il territorio vivrà una vera immersione nel ciclismo, dalle velocità della corsa professionistica alla dimensione conviviale e narrativa della ciclostorica.
Tre percorsi tra memoria, mare e borghi
Saranno tre gli itinerari previsti. Confermati i percorsi “Linea Gustav” e “Marica”, ai quali si aggiunge la novità “MiRaggi di Storia”, una pedalata ecologica breve aperta anche alle famiglie e a qualsiasi tipo di bicicletta.
“Linea Gustav” attraversa i luoghi della memoria lungo l’antica linea difensiva tedesca, tra salite, natura e scenari che raccontano ancora le ferite e la bellezza del territorio. “Marica”, invece, prende il nome dalla dea delle acque e accompagna i partecipanti dal Golfo di Gaeta fino alle sorgenti di Capodacqua, passando per il Garigliano in un continuo dialogo tra mare, fiume e collina.
La nuova “MiRaggi di Storia”, con arrivo al Ponte Real Ferdinando dopo otto chilometri, nasce invece per allargare ulteriormente la partecipazione e trasformare la manifestazione in un’esperienza ancora più aperta e trasversale.
Tutti partiranno insieme, dal lungomare di Scauri, in quella che gli organizzatori definiscono “un’esplosione di bici, colori e sorrisi”.
Formia, il Giro e un territorio che sceglie la bicicletta
Una delle principali novità sarà il passaggio nella città di Formia, dove verrà allestito un nuovo punto ristoro. Un collegamento non casuale con il Giro d’Italia, che pochi giorni dopo attraverserà proprio il sud pontino con la tappa diretta verso Blockhaus.
È un filo che unisce ciclismo moderno e memoria storica, agonismo e lentezza, dentro un territorio che negli ultimi anni ha scelto sempre di più la bicicletta come strumento di promozione culturale e turistica.
Non mancheranno i passaggi simbolici nei luoghi identitari dell’area: dal Ponte Real Ferdinando ai castelli di Minturno e Ausonia, fino al Museo della Pietra, spazio demoantropologico dedicato alla cultura materiale locale.
La Marittima entra nel Giro d’Italia d’Epoca
Per la prima volta la manifestazione entra ufficialmente nel circuito del Giro d’Italia d’Epoca come quarta tappa, confermando la crescita di un evento diventato punto di riferimento per il ciclismo storico nel Centro-Sud.
I partecipanti prenderanno parte anche al campionato regionale di cicloturismo promosso dalla Federazione Ciclistica Italiana.
L’organizzazione è curata dal Co.S.Mo.S. – Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile OdV, che affiancherà alla pedalata anche due giornate di iniziative culturali all’Arena Mallozzi.
Il programma del weekend
Sabato 9 maggio spazio alla consegna dei pacchi gara, alla presentazione ufficiale dell’evento e agli appuntamenti culturali del Bicicletterario, con laboratori, letture, premiazioni e la nuova sezione artistica “La Marittima Sfumetta”.
Domenica 10 maggio, dalle 8:30, la partenza della ciclostorica organizzata insieme all’Aurunci Cycling Team.
Per due giorni Scauri diventerà così un punto d’incontro tra biciclette e letteratura, tra paesaggio e racconto. Perché certe strade, prima ancora che attraversate, hanno bisogno di essere ascoltate.












