La Questura dice no al Maradona nudo

di Italia Mele

Un Maradona nudo, e grigio, senza striscioni, bandiere e coreografie.

 

Sarebbe questo il colpo d’occhio se venisse approvato il nuovo regolamento d’uso dello stadio proposto dal Napoli ed al vaglio della Questura.

Per ora, gli uffici diretti dal questore Agricola si sono riservati la decisione, previo confronto con il ministero dell’Interno

ma dalle indiscrezioni che filtrano la richiesta di De Laurentiis non dovrebbe essere accolta, almeno per ora, per motivi di ordine pubblico.

Resta la freddezza glaciale nei rapporti tra il presidente De Laurentiis e il tifo organizzato.

Rapporti che sono sempre stati ondivaghi e che, dopo, la pubblica pacificazione, a poche settimane dalla conquista del terzo scudetto,

hanno ripreso una curva discendente.

Al presidente non piacciono le multe che la società paga per le intemperanze dei gruppi organizzati, e, pare, sia stato particolarmente irritato dai presunti scontri tra laziali e napoletani, in autostrada, nella scorsa stagione.

Scontri che, però, nel caso specifico, non ci furono se non in una narrazione forzata e non documentata.

La prospettiva peggiore, nell’anno del centenario, è che il gelo si trasformi in contestazioni ed a farne le spese sarebbero squadra e stadio.

Perché è, purtroppo, un dato di fatto oggettivo che, quando in passato le curve non abbiano tifato, il Maradona sia stato uno stadio spento.

C’è poi l’aspetto ambientale e, per così dire scenografico, che nel calcio ha grande valore.

Basti pensare che se la richiesta del club passasse, anche l’iconica scenografia che celebrò la vittoria del quarto scudetto non si sarebbe potuta realizzare.

Per non parlare dei colori azzurri: vietate bandiere di grandi dimensioni, per tutti, ogni tipo di vessillo e via discorrendo.

Un’ambientazione alquanto deprimente messa a confronto con impianti come quelli di Roma e Milano che sono un tripudio di bandiere e colori.

Uno stadio nudo avrebbe un impatto negativo anche per i broadcaster che trasmettono le partite e che hanno bisogno di stadi traboccanti passione, suoni e colori.

L’impatto più pesante sarebbe sulla squadra che giocherebbe in una casa stressata dalle tensioni e dai conflitti.

Il principio Identitario tra Napoli ed il Napoli che è stato mirabilmente celebrato in questi anni, è l’anima e la forza di questo club e l’immagine universalmente riconosciuta.

L’auspicio è che prevalga il buon senso da parte di tutti per sciogliere nodi e tensioni che rischiano di complicare una stagione memorabile.