Il Torneo di Natale festeggia il decennale con i migliori giovani della regione. Una casa dello sport che cresce grazie a organizzazione, visione e idee.
Ci sono luoghi in cui il tennis non è soltanto uno sport, ma un linguaggio condiviso, una scuola di vita, una promessa che si rinnova ogni giorno. A Napoli uno di questi luoghi ha un nome preciso: Equipe Lucioli. Ed è qui che domani, a partire dalle ore 10, andrà in scena l’atto finale del Torneo di Natale giovanile, appuntamento ormai storico del calendario campano.
Un evento che nel 2025 celebra dieci anni di storia, di crescita e di passione autentica, diventando molto più di una competizione: una festa dello sport giovanile, capace di accendere il periodo natalizio con entusiasmo, qualità e partecipazione.
Una struttura che fa scuola
Parlare di tennis giovanile in Campania significa inevitabilmente parlare della famiglia Lucioli. L’Equipe non è soltanto un circolo, ma una struttura modello, riconosciuta per l’organizzazione impeccabile, l’accoglienza e la cura dedicata ai giovani atleti.
Al centro di questo percorso c’è Giuseppe Lucioli, direttore di torneo, maestro e punto di riferimento per l’intero movimento. Una figura che negli anni ha trasformato l’esperienza agonistica in un vero percorso formativo, dove ogni torneo diventa occasione di confronto, crescita e responsabilità.
Qui il tennis si vive con serietà e passione, senza mai perdere di vista l’obiettivo principale: far crescere persone prima ancora che giocatori.
Il Torneo di Natale: dieci anni che valgono un futuro
Il Torneo di Natale dell’Equipe Lucioli è diventato, anno dopo anno, un passaggio obbligato per i migliori talenti emergenti della regione. Anche quest’anno le categorie Under 9, 10, 12, 14 e 16, maschili e femminili, hanno animato i campi con partite combattute, entusiasmo e qualità tecnica.
Ma il decennale della manifestazione porta con sé un significato ancora più profondo: dieci anni di prime vittorie, prime sconfitte, emozioni autentiche, di ragazzi che hanno iniziato qui il loro cammino sportivo.
Un torneo che non guarda solo al risultato, ma semina futuro.
FlameNetworks, quando lo sport incontra la visione
Fondamentale, in questo percorso, il ruolo della FlameNetworks e del suo CEO Fabrizio Leo, che ha scelto di legare il proprio nome a un progetto credibile, solido e orientato ai giovani.
Grazie al sostegno di FlameNetworks, il Torneo di Natale si arricchisce di un valore concreto e tangibile: gli otto vincitori delle rispettive categorie riceveranno una borsa di studio federale FITP per partecipare ai centri estivi nazionali.
Un premio che va oltre la coppa, perché investe direttamente sul futuro sportivo e umano dei ragazzi.
Un segnale forte: credere nello sport giovanile significa creare opportunità vere.
Le finali di domani: il programma
Domani, dalle ore 10, l’Equipe Lucioli sarà il palcoscenico delle finali, con i migliori giovani protagonisti di una settimana intensa di tennis.
Ecco tutti i semifinalisti:
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Under 9 maschile: Ambrosino–Sansone, Crispino–Pollio
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Under 10 maschile: Cantalamessa–Sansone, Crispino–Petriello
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Under 12 maschile: Branca–Misuraca, Mazza–Damiano
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Under 14 maschile: Esposito–Ruggiero, Mari–D’Angelo
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Under 16 maschile: D’Alessio G.–Monaco, D’Alessio G.–Auricchio
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Under 10 femminile: Bolla–Restucci, Nicolino–Cangiano
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Under 12 femminile: Legnante–Crispino, Riccio–Centonze
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Under 14 femminile: Di Iacovo–Amato, Vitale–Schiavone
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Under 16 femminile: Improta–Cesare, Pignieri–Gabrieli
Un programma ricco, che testimonia la qualità e la profondità del vivaio campano.
Una squadra che sostiene il progetto
Accanto a FlameNetworks, il lavoro dell’Equipe Lucioli è reso possibile anche dal supporto costante di partner che credono nello sport come valore sociale: MAK, Vitekna, Reforma, Dolphin House, Aima Physiotherapy, Un Posto al Sole Restaurant, Novaq.
Una rete di sostegno che rafforza il progetto e ne garantisce continuità.
Dieci anni e non sentirli
L’Equipe Lucioli continua a crescere perché ha scelto la strada più difficile e più autentica: la dedizione quotidiana. Domani le finali non saranno solo l’ultimo atto di un torneo, ma la celebrazione di un’idea di sport che funziona.
E mentre i giovani scenderanno in campo a caccia di un titolo, il tennis campano potrà guardare avanti con fiducia. Perché qui, tra questi campi, il futuro è già iniziato.












