Lino Musella conquista il David: “Palestina libera” dal palco dopo il premio per “Nonostante”

L’attore napoletano premiato come miglior non protagonista per il film di Valerio Mastandrea. Nel discorso ringrazia famiglia e colleghi, cita Robert De Niro e dedica il riconoscimento alla Global Sumud Flotilla. Delusione invece per Paolo Sorrentino

È uno dei momenti più intensi della serata dei David di Donatello.

Lino Musella ha conquistato il premio come miglior attore non protagonista per Nonostante, portando sul palco un discorso personale, politico e profondamente emotivo.

L’attore napoletano ha ringraziato innanzitutto Mastandrea, la moglie e la famiglia, prima di citare Robert De Niro e la sua definizione del cinema come “minaccia per gli autocrati fascisti”. Poi la dedica che ha acceso l’applauso della platea:

“Dedico questo premio alle donne e agli uomini della Global Sumud Flotilla”.

Musella ha quindi concluso il suo intervento con un messaggio netto:

“Non smetterò mai di dire Palestina libera”.

Una presa di posizione forte, arrivata in uno dei momenti più seguiti della cerimonia, che ha trasformato il premio in qualcosa di più di un semplice riconoscimento artistico.

Sorrentino resta quasi a mani vuote

Serata amara invece per Paolo Sorrentino.

La Grazia, candidato in 14 categorie e accompagnato anche dalla nomination di Toni Servillo come miglior attore protagonista, non è riuscito a imporsi nelle categorie principali.

Solo un riconoscimento anche per Fuori di Mario Martone: il David come migliore attrice non protagonista assegnato a Matilda De Angelis.