Salta, almeno per ora, la pista Trabzonspor: distanza economica tra i club e soprattutto la volontà del centravanti di non lasciare Napoli. Lucca vuole giocarsi le sue carte con Allegri. Ma la possibile rivoluzione dell’attacco resta legata a un’uscita: sullo sfondo continua a muoversi il nome di Gabriel Jesus
LUCCA HA SCELTO: VUOLE GIOCARSI NAPOLI
Il mercato può essere fatto di offerte, numeri, telefonate e trattative. Ma quando arriva il momento decisivo, c’è anche la volontà del calciatore. E quella di Lorenzo Lucca sembra essere diventata molto chiara: restare a Napoli e provare a conquistarsi spazio.
Il tentativo del Trabzonspor, infatti, non è andato a buon fine. La proposta del club turco non ha convinto il Napoli e la distanza economica tra le parti è rimasta troppo ampia per immaginare una chiusura rapida.
Ma il vero ostacolo è stato un altro.
Lucca non ha aperto alla destinazione.
Dopo una stagione complicata al Nottingham Forest, l’attaccante non sembra intenzionato a cambiare nuovamente ambiente a pochi giorni dalla chiusura del mercato, soprattutto per trasferirsi in Turchia. La sua priorità è un’altra: restare in azzurro, lavorare e giocarsi le proprie possibilità.
LE PAROLE DI ALLEGRI HANNO PESATO
In questo scenario assumono un significato particolare anche le parole spese da Massimiliano Allegri nei confronti del centravanti.
L’allenatore non ha mai nascosto di considerare Lucca una risorsa utile per il suo Napoli. E per un attaccante che cerca continuità e fiducia dopo un periodo difficile, sapere di avere la considerazione del proprio allenatore può cambiare completamente la prospettiva.
Lucca non vuole dunque essere soltanto una pedina da sistemare sul mercato.
Vuole provare a diventare una pedina del Napoli.
È una differenza sostanziale.
NIENTE TURCHIA, MA LE PORTE DELL’ITALIA RESTANO APERTE
Il rifiuto del Trabzonspor non significa necessariamente che il mercato di Lucca sia definitivamente chiuso.
La situazione potrebbe cambiare qualora arrivassero proposte dall’Italia considerate più interessanti dal giocatore. Lazio e Fiorentina restano piste da tenere sotto osservazione, ma al momento il pensiero del centravanti è rivolto soprattutto alla permanenza in azzurro.
E più passa il tempo, più questa possibilità prende consistenza.
Il Napoli, naturalmente, dovrà continuare a valutare tutte le opportunità. Ma se non arriverà una soluzione capace di convincere società e calciatore, Lucca potrebbe essere uno dei volti del nuovo attacco di Allegri.
GABRIEL JESUS RESTA NEL MIRINO
Parallelamente, però, il Napoli continua a guardare con attenzione alla situazione di Gabriel Jesus.
Il brasiliano vive una fase complicata all’Arsenal, dove è rimasto fuori dalle convocazioni nelle prime gare stagionali. Il suo nome continua a essere considerato una possibilità concreta per rinforzare l’attacco azzurro.
Il costo dell’operazione, almeno sulla carta, non sarebbe proibitivo: l’attaccante potrebbe partire per una cifra inferiore ai 20 milioni di euro, mentre il vero nodo sarebbe rappresentato soprattutto dall’ingaggio, vicino ai 6 milioni di euro a stagione.
Il problema, però, è semplice.
Per prendere Gabriel Jesus, il Napoli deve prima liberare spazio.
NOA LANG È LA CHIAVE
Ed è qui che torna prepotentemente il nome di Noa Lang.
Il Napoli continua a considerare l’olandese uno dei giocatori sacrificabili per finanziare e rendere possibile un’altra operazione offensiva. Ma anche in questo caso la situazione non è semplice.
L’Ajax si sarebbe tirato fuori dalla corsa e le altre società interessate, tra cui Galatasaray e Atalanta, avrebbero finora ragionato soprattutto sulla formula del prestito.
Il Napoli, invece, preferirebbe una cessione a titolo definitivo oppure un prestito con obbligo di riscatto.
Una distanza che rischia di diventare decisiva.
IL PARADOSSO DEL MERCATO AZZURRO
Ed è proprio qui che il mercato del Napoli assume una forma quasi paradossale.
Da una parte c’è un attaccante, Lucca, che potrebbe partire ma non vuole andare via a tutti i costi.
Dall’altra c’è un giocatore, Gabriel Jesus, che il Napoli vorrebbe prendere ma per il quale serve prima creare lo spazio economico e numerico necessario.
In mezzo c’è Noa Lang, la cui cessione potrebbe diventare la chiave per sbloccare tutto.
Il mercato azzurro, insomma, è diventato un domino.
Deve cadere una tessera perché possano muoversi tutte le altre.
LUCCA E LA SFIDA PIÙ IMPORTANTE
Per Lucca, però, la questione va oltre il mercato.
Restare a Napoli significa accettare la concorrenza, lavorare, aspettare la propria occasione e dimostrare di poter essere utile al progetto di Allegri.
È esattamente ciò che sembra voler fare.
Dopo l’esperienza complicata in Inghilterra, il centravanti vuole una possibilità vera. Non necessariamente garanzie, ma la possibilità di giocarsela.
E il Napoli, almeno per ora, potrebbe concedergliela.
Il Trabzonspor è lontano.
La Turchia non lo convince.
Napoli, invece, sì.
E adesso la palla passa ad Allegri.












