“Ci vediamo presto”. Un saluto rapido, quasi sussurrato, ma sufficiente a far vibrare l’aria attorno al centro sportivo di Castel Volturno. Romelu Lukaku torna a calpestare il campo per la rifinitura pre-partenza e, con poche parole, riaccende l’entusiasmo dei tifosi azzurri.
L’attaccante belga è fermo dal 14 agosto, da quel maledetto infortunio in amichevole contro l’Olympiacos che lo aveva costretto a un lungo stop. Ora però il conto alla rovescia è cominciato. Lukaku non è partito per Lisbona, dove il Napoli affronterà il Benfica al Da Luz, preferendo restare in città per completare il programma personalizzato.
Dietro le porte chiuse della rifinitura, però, il segnale è arrivato forte e chiaro: Lukaku rientrerà tra i convocati già per la trasferta di Udine e per quella successiva a Riad. Ma c’è una data che spicca su tutte: il 18 dicembre. È lì che il gigante belga vuole essere pronto, quando il Napoli sfiderà il Milan nella semifinale di Supercoppa Italiana.
Per Antonio Conte, che da settimane aspetta il suo numero nove, la prospettiva è oro puro: poter ritrovare Lukaku proprio nel momento in cui la stagione entra nel vivo potrebbe cambiare il peso specifico dell’attacco azzurro. E quel “ci vediamo presto”, ora, suona quasi come una promessa.












