La prima edizione della 10 km dedicata al compianto Luogotenente, dirigente sportivo e giudice nazionale di atletica si trasforma in una grande festa di sport e memoria. Successi per Yassine Zaki e Francesca Palomba, oltre settecento iscritti e una partecipazione che certifica il valore dell’evento
UN FIUME DI RUNNER PER RICORDARE UN UOMO CHE HA LASCIATO IL SEGNO
Maddaloni ha risposto presente. E lo ha fatto nel modo più bello: correndo.
La prima edizione della gara podistica dedicata al 1° Luogotenente Atos Giorgio Lugni ha trasformato la città in un grande palcoscenico dello sport, richiamando ben 724 iscritti e confermando fin da subito la bontà di una manifestazione destinata a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama podistico campano.
Organizzata dalla Scuola di Commissariato dell’Esercito Italiano, con il supporto tecnico della Road Runners Maddaloni, sotto l’egida della FIDAL e con il patrocinio del Comune di Maddaloni, la competizione ha rappresentato soprattutto un omaggio sentito a una figura che ha dedicato la propria vita allo sport, alle istituzioni e al territorio.
CHI ERA ATOS LUGNI
Parlare di Atos Giorgio Lugni significa raccontare una delle personalità più autorevoli e apprezzate dell’atletica campana.
Cavaliere della Repubblica Italiana, giornalista, dirigente sportivo, giudice nazionale di atletica leggera e presidente dell’ANACOMI Caserta, Lugni ha saputo coniugare competenza, passione e spirito di servizio, lasciando un’eredità umana e sportiva che continua ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento per tantissimi appassionati.
La gara nata per celebrarne la memoria è stata dunque molto più di una semplice competizione.
È stata una giornata di riconoscenza.
ZAKI IMPRENDIBILE: SUCCESSO IN 30’09”
Alle 8.30 il via da via Giacomo Sani per affrontare i dieci chilometri del percorso cittadino, con arrivo all’interno della Scuola di Commissariato.
Fin dalle prime battute il ritmo imposto dai migliori è stato elevatissimo.
A imporsi nella gara maschile è stato Yassine Zaki, portacolori della International Security Service, autore di una prova autorevole chiusa in 30’09”.
Alle sue spalle si è classificato il compagno di squadra Hicham Boufars in 30’44”, mentre il gradino più basso del podio è andato a Hajjaj El Jebli della Bitonto Runners, capace di fermare il cronometro a 31’44”.
DOMINIO CAIVANO RUNNERS TRA LE DONNE
Se tra gli uomini c’è stato un protagonista assoluto, tra le donne il copione ha avuto un unico colore: quello della Caivano Runners.
La società guidata da Luigi Celiento ha infatti monopolizzato l’intero podio femminile.
A vincere è stata Francesca Palomba, undicesima assoluta al traguardo, con il tempo di 37’24”.
Alle sue spalle sono arrivate le compagne di squadra Grazia Razzano in 38’25” e Filomena Palomba in 38’57”, completando una splendida tripletta che certifica la forza del movimento femminile della società caivanese.
ATLETICA FRATTAMINORE REGINA TRA LE SOCIETÀ
Nella classifica a squadre il successo è andato all’Atletica Frattaminore, capace di totalizzare 19.091 punti.
Seconda posizione per gli Amatori Marathon Frattese con 18.155 punti, mentre sul terzo gradino del podio è salita la Podistica Normanna con 15.981 punti.
UNA PRIMA EDIZIONE CHE HA GIÀ VINTO
Oltre ai risultati cronometrici, resta l’immagine più importante: quella di centinaia di atleti che hanno scelto di esserci per rendere omaggio a una figura che ha dato tanto all’atletica e alla comunità.
Numeri importanti, organizzazione efficace, partecipazione massiccia e un forte valore simbolico.
La sensazione è che Maddaloni abbia trovato una nuova classica del calendario regionale.
E che il modo migliore per ricordare Atos Lugni fosse proprio questo: continuare a correre.












