Maurizio De Giovanni ai giovani: la lettura è insostituibile

La lettura è un passaggio obbligato, non un’abitudine secondaria. È questo il messaggio che Maurizio De Giovanni rivolge ai giovani: i nuovi media possono avvicinare ragazzi e classici, ma il vero salto di qualità avviene solo quando si apre un libro e si legge davvero.

Secondo De Giovanni, schermi e piattaforme digitali possono funzionare da ponte, rendendo più accessibile un patrimonio letterario che spesso sembra distante. Ma quel ponte, da solo, non basta: la lettura resta uno strumento fondamentale per riflettere, pensare, creare e vivere in modo più consapevole.

Il richiamo è semplice ma forte: non si tratta di mettere nuovi media e libri in opposizione, bensì di usare i primi come porta d’ingresso e i secondi come spazio di approfondimento. Perché solo la lettura, nella sua lentezza e nella sua complessità, permette di allenare davvero l’immaginazione e il pensiero critico.

In un’epoca dominata dalla velocità, il monito è chiaro: i contenuti digitali possono attirare, ma sono i libri a formare. E proprio per questo, per De Giovanni, leggere resta un gesto insostituibile.