Operazione coordinata dalla Procura di Napoli. Misure cautelari eseguite tra Campania, Lazio, Veneto ed Emilia-Romagna
Maxi-operazione della Polizia di Stato all’alba contro una presunta organizzazione criminale accusata di accesso abusivo a sistemi informatici, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio.
Il blitz, coordinato dalla Procura di Napoli, ha portato all’esecuzione di misure cautelari in diverse province italiane: Napoli, Roma, Ferrara, Belluno e Bolzano. Gli investigatori stanno eseguendo perquisizioni e notifiche nei confronti delle persone coinvolte nell’inchiesta.
Secondo le prime informazioni, al centro delle indagini ci sarebbe un sistema illecito legato all’acquisizione di informazioni riservate attraverso accessi non autorizzati a banche dati e sistemi informatici.
L’operazione rappresenta uno dei più importanti interventi investigativi degli ultimi mesi sul fronte dei reati informatici e della corruzione collegata alla diffusione di notizie coperte da segreto.
In mattinata sarà il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, a illustrare i dettagli del blitz nel corso di una conferenza stampa con gli investigatori impegnati nell’inchiesta.












