Quarantacinque giorni di fermo e una sanzione di 7.500 euro per la Sea-Watch 5.
Il provvedimento disposto nei confronti della nave della ong tedesca è stato confermato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi con un messaggio pubblicato su X.
“La nave, battente bandiera tedesca, ancora una volta non ha rispettato gli obblighi di legge previsti durante le operazioni in mare”, ha scritto il ministro.
La posizione del Viminale
Piantedosi ha definito quanto contestato alla Sea-Watch 5 “una grave violazione della normativa”, ribadendo la linea del Governo sulla gestione degli interventi nel Mediterraneo.
“Le attività di soccorso in mare devono essere gestite e coordinate dagli Stati competenti, non dalle ong”, ha aggiunto il titolare del Viminale.
I dettagli delle condotte contestate alla nave non sono stati indicati nel messaggio del ministro. Il provvedimento era stato anticipato dal quotidiano la Repubblica.












