Milano, rapinatore ruba arma a vigilante e spara contro la polizia: è gravissimo

Un pomeriggio di terrore e conflitto a fuoco ha scosso Milano domenica 1° febbraio. Un uomo di circa 25 anni ha aggredito una guardia giurata, le ha sottratto la pistola d’ordinanza e, nel tentativo di fuggire, ha aperto il fuoco contro una pattuglia della polizia che lo stava inseguendo. La reazione degli agenti lo ha ferito gravemente, e ora è ricoverato in condizioni critiche.


L’aggressione e la fuga armata

Tutto è iniziato nel primo pomeriggio in via Enrico Caviglia, nel quartiere Rogoredo, zona sud di Milano. L’uomo — descritto come un soggetto di circa 25 anni, con alcuni media che riportano origini asiatiche — avrebbe colpito alla testa con un bastone una guardia giurata che si recava al lavoro, provocandole ferite.

Dopo l’aggressione il giovane gli ha sottratto la pistola d’ordinanza, mettendosi in fuga per le strade della zona. La guardia giurata ha subito allertato il 112, fornendo la descrizione dell’aggressore e la direzione di fuga.


Lo scontro a fuoco con la polizia

Pochi minuti dopo, intorno alle 15:15, una pattuglia delle Unità Operative di Primo Intervento (UOPI) ha intercettato il fuggitivo in piazza Mistral. Alla vista degli agenti, l’uomo avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro le volanti, colpendo anche l’auto di servizio blindata.

Gli agenti hanno risposto immediatamente al fuoco, ferendo il 25enne, che è stato poi soccorso dal personale del 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano. Secondo fonti investigative, l’uomo ha riportato ferite alla testa e a un braccio ed è in condizioni gravissime.


Una spirale di violenza nel quartiere Rogoredo

La dinamica, che resta al vaglio della polizia scientifica, ha riportato sotto i riflettori Rogoredo, un’area già teatro di episodi di microcriminalità e di un altro conflitto a fuoco avvenuto pochi giorni prima. Lì, lunedì 26 gennaio, un agente aveva sparato e ucciso un 28enne, sospettato di essere un pusher, dopo che questi aveva puntato contro l’agente una replica fedele di pistola, anche se caricata a salve.


Nessun agente ferito

Le forze dell’ordine intervenute non hanno riportato ferite. La pronta risposta degli agenti ha consentito di neutralizzare immediatamente la minaccia senza ulteriori vittime. La polizia sta ora ricostruendo con precisione la sequenza degli eventi e analizzando i video e le testimonianze raccolte sul posto.


Domande aperte

Restano da chiarire diversi aspetti:

  • le motivazioni che hanno spinto il giovane all’aggressione iniziale e alla rapina dell’arma;

  • la sua identità e regolarità di soggiorno;

  • eventuali precedenti penali o legami con contesti di criminalità.

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per far luce su questi punti mentre l’uomo rimane in gravi condizioni.