Napoli, 14enne accoltellato in piazza Municipio da un coetaneo: è grave

La lite scoppiata per gelosia davanti al McDonald’s. Il quindicenne aggressore arrestato per tentato omicidio. Il ragazzo ferito è ricoverato in prognosi riservata

La lite nel cuore di Napoli

Ancora violenza tra giovanissimi nel centro di Napoli. Erano da poco passate le 21 quando in piazza Municipio, a pochi passi dal lungomare e da via Toledo, una lite tra due minorenni è degenerata in un accoltellamento.

A intervenire per primi sono stati gli agenti della polizia municipale, che hanno notato i due ragazzi colpirsi con i caschi nel pieno della strada. Mentre uno degli agenti tentava di dividerli, il più grande dei due, un ragazzo di quindici anni, ha estratto un coltello a farfalla con lama di circa otto centimetri e ha colpito il rivale.

Tre fendenti sono andati a segno al torace e al petto del quattordicenne, che si è accasciato perdendo molto sangue.


La corsa in ospedale e l’arresto

Immediata la chiamata ai soccorsi. Il giovane ferito è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Vecchio Pellegrini in codice rosso, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Le sue condizioni restano gravi e la prognosi è riservata.

L’aggressore, ferito a una mano durante la colluttazione, è stato invece accompagnato all’Ospedale Cardarelli per le cure del caso e successivamente arrestato con l’accusa di tentato omicidio.


Dietro la violenza, la gelosia

Secondo la ricostruzione della polizia locale guidata dal comandante Ciro Esposito, alla base della lite ci sarebbe un motivo banale: la gelosia per un saluto rivolto a una ragazza.

Un’escalation rapidissima culminata in pochi secondi di violenza estrema, davanti a decine di persone e nel pieno centro cittadino.


L’ombra di Giogiò Cutolo

L’aggressione è avvenuta davanti al McDonald’s di piazza Municipio, a poche decine di metri dal luogo in cui nell’agosto del 2023 venne ucciso Giovanbattista Cutolo, il giovane musicista conosciuto da tutti come Giogiò.

Anche allora tutto nacque da un litigio banale. Anche allora a sparare fu un minorenne.

Una ferita mai davvero chiusa per la città, che oggi torna a fare i conti con la violenza giovanile e con ragazzi sempre più giovani che impugnano coltelli e armi per motivi futili.