Gli azzurri vincono 84-74 dopo una prima metà sofferta. Parziale devastante nel terzo quarto (25-2) guidato da Doyle. Repesa: “Serve continuità per 40 minuti”
Il Napoli Basket resta agganciato alla corsa playoff grazie a una vittoria pesante contro la Dolomiti Energia Trento, superata all’Alcott Arena PalaBarbuto con il punteggio di 84-74.
Una partita divisa in due volti: primo tempo in salita per gli azzurri, poi una ripresa a senso unico che cambia completamente l’inerzia del match.
Trento parte meglio, più ordinata e aggressiva, chiudendo il primo quarto avanti e mantenendo il controllo anche nella seconda frazione, arrivando fino al +10. Napoli fatica a trovare ritmo offensivo e precisione, andando negli spogliatoi sotto 37-30.
La svolta arriva nel terzo quarto. Qui la partita cambia volto. Napoli alza l’intensità difensiva e soprattutto trova continuità offensiva: protagonista assoluto Jordan Doyle, che in pochi minuti ribalta completamente l’inerzia del match.
L’americano firma canestri pesanti, apre il break e trascina i compagni in un parziale impressionante di 25-2 che spacca la partita. Napoli vola dal -5 al +14, trasformando la gara in pochi possessi dominati.
Trento prova a rientrare nell’ultimo quarto, ma gli azzurri gestiscono il vantaggio senza perdere controllo del ritmo. A poco più di quattro minuti dalla fine il margine è ancora solido e il match di fatto si chiude lì.
Prestazione importante anche di Elliot El-Amin e Tommaso Totè, entrambi in doppia cifra, ma la firma resta quella di Doyle con 26 punti complessivi.
Nel post partita, il tecnico Jasmin Repeša ha sottolineato la differenza tra le due metà di gara: approccio troppo morbido nel primo tempo, reazione forte ma da rendere costante. “Serve una squadra che giochi insieme per 40 minuti”, ha spiegato, ricordando che la corsa playoff resta aperta ma non concede più passi falsi.
Napoli dunque resta in corsa, ma con un messaggio chiaro: la qualità c’è, ora serve continuità.












