Il Napoli Basket cede in casa 76‑82 contro Tortona nella 17ª giornata di Serie A. Tra assenze, momenti chiave sprecati e un finale condizionato dai rimbalzi offensivi piemontesi, la squadra partenopea deve reagire per non perdere terreno in chiave playoff.
La partita che non sorride al Napoli
Al PalaBarbuto il Napoli Basket ha visto sfumare una vittoria importante contro Bertram Derthona Tortona, cedendo 76‑82 in una partita che avrebbe potuto e dovuto chiudere a proprio favore. I partenopei hanno lottato fino all’ultimo minuto, ma nei momenti decisivi hanno pagato una gestione dei rimbalzi inferiore e qualche errore di troppo negli ultimi possessi.
Sul fronte individuale, il Napoli ha visto brillare El‑Amin e Flagg, entrambi a quota 18 punti, e Bolton, autore di 15 punti. Tuttavia, nemmeno queste prestazioni sono bastate a compensare la solidità e la lucidità di Tortona, trascinata da Vital (20 punti) e Olejniczak (15), abili a capitalizzare ogni occasione nei momenti cruciali.
Emergenza e momenti chiave
Il match ha evidenziato alcune criticità già note nel roster napoletano: la squadra, pur combattiva, ha sofferto in gestione delle situazioni di pressione e nei rimbalzi offensivi, dove Tortona ha fatto la differenza (24 rimbalzi offensivi totali). Inoltre, i momenti di massimo vantaggio sono stati vanificati da alcune palle perse e conclusioni imprecise, che hanno permesso agli ospiti di rientrare e ribaltare il match.
Cosa significa per il campionato
La sconfitta pesa nella corsa ai playoff: il Napoli, pur restando tra le squadre competitive, vede Tortona agganciare fiducia e punti preziosi. La squadra di coach Sacripanti ha approfittato delle difficoltà napoletane nei momenti chiave, dimostrando come, in un campionato equilibrato come quello attuale, ogni errore può costare caro.
Il momento del Napoli
Questa battuta d’arresto non è solo un risultato: è un campanello d’allarme. Napoli deve trovare continuità, lucidità e precisione nei momenti finali, senza affidarsi esclusivamente alle prestazioni individuali. L’esperienza di giocatori come El‑Amin e Flagg sarà fondamentale, ma servirà anche una maggiore incisività collettiva e maggiore concentrazione nei finali punto a punto.
Conclusione
Il 76‑82 con Tortona racconta un Napoli che lotta ma paga caro gli errori e la gestione dei momenti decisivi. Il campionato è ancora lungo, ma per restare competitivo la squadra deve ritrovare equilibrio tra energia, lucidità e gestione dei possessi. Ogni partita diventa cruciale, e il Napoli sa che dovrà reagire subito per non perdere il contatto con le prime posizioni.












