Napoli Capitale Europea dello Sport 2026: senza sponsor a rischio gli eventi dei ragazzi

Napoli rischia di perdere una delle sue occasioni più importanti per parlare ai giovani attraverso lo sport. Decine di eventi previsti nel programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 potrebbero non vedere mai la luce: il primo bando per la ricerca di sponsor è andato deserto e, senza risorse private, molte manifestazioni destinate ai più piccoli sono appese a un filo.

A lanciare l’allarme è l’assessora comunale allo Sport, Emanuela Ferrante, che non nasconde la difficoltà del momento: «Senza sponsor l’Amministrazione non può far partire tante manifestazioni già progettate». Il nodo è noto e strutturale: il Comune di Napoli è in predissesto finanziario e non può coprire con fondi interni eventi che, proprio per la loro natura sociale e diffusa, non producono utili ma valore.

E il valore, in questo caso, è quello che riguarda i ragazzi. Non sono a rischio i grandi appuntamenti internazionali, già garantiti, ma tutte quelle iniziative che coinvolgono associazioni sportive di quartiere, scuole, centri giovanili, bambini e adolescenti. Eventi “minori” solo nel nome, perché sono quelli che portano lo sport nei territori, che costruiscono inclusione, che tengono lontani i giovani dalla strada e restituiscono spazi di crescita e di sogno.

Gli sponsor

La soglia richiesta agli sponsor è di 20mila euro, una cifra destinata all’acquisto del materiale e alla realizzazione concreta degli eventi. «È un appello alle aziende napoletane e nazionali – sottolinea Ferrante – a chi già investe nello sport professionistico: schieratevi con lo sport di base, con le iniziative sociali, con i bambini. Aiutateci a rendere il 2026 un anno che i ragazzi di Napoli possano ricordare per sempre».

Il nuovo bando per le sponsorizzazioni è partito. A Palazzo San Giacomo si lavora anche su strade alternative per salvare il maggior numero possibile di eventi, ma il tempo stringe. Napoli è pronta a essere Capitale Europea dello Sport: ora serve che qualcuno raccolga il testimone, perché senza i giovani, nessuna capitale ha davvero senso.