Da Roberto Mancini a Maurizio Sarri, passando per Italiano e le alternative più defilate: il vertice con Aurelio De Laurentiis sarà decisivo, ma il club si muove già sul piano B
Il futuro della panchina del Napoli resta appeso a un filo. Tutto dipenderà dal confronto tra Antonio Conte e il presidente Aurelio De Laurentiis, un faccia a faccia destinato a chiarire le prospettive della prossima stagione. Ma intanto, dietro le quinte, si ragiona già sulle possibili alternative.
Tra i profili più suggestivi spunta quello di Roberto Mancini, oggi alla guida dell’Al Sadd. Un nome di esperienza internazionale, capace di gestire piazze importanti e pressioni elevate. Proprio Mancini, nelle ultime ore, ha lasciato aperta ogni possibilità sul futuro, senza però sbilanciarsi.
Nella lista dei possibili successori figurano anche Maurizio Sarri, che conosce bene l’ambiente partenopeo, e Vincenzo Italiano, profilo emergente e apprezzato per il gioco propositivo. Più defilata, ma comunque presente, l’opzione legata a Fabio Grosso.
Il quadro resta fluido, con diverse piste aperte e valutazioni in corso. Molto dipenderà dalla decisione finale di Conte e dalla volontà del club di dare continuità al progetto tecnico o aprire un nuovo ciclo.
Il Napoli, intanto, non vuole farsi trovare impreparato: il piano B è già sul tavolo. E le prossime ore possono diventare decisive.












