Napoli, i certificati arrivano in edicola

Dal Comune all’edicola, senza passare dallo sportello, ma soprattutto evitare code e tempi lunghissimi. A Napoli potrebbe tornare già dalla prossima settimana il servizio che consente di ottenere certificati anagrafici e di stato civile nei punti vendita convenzionati.

La Giunta ha approvato la delibera che prepara il nuovo accordo con le edicole cittadine e con le organizzazioni di categoria.
Non è una novità assoluta. Il servizio era già stato attivato negli anni scorsi, arrivando nel 2022 in una prima fase a circa 30 edicole napoletane. Poi l’esperienza si è interrotta. Ora il Comune prova a ripartire, adeguando il sistema alle nuove disposizioni sulla gestione dei dati e sulla sicurezza digitale. I

Il servizio sarà semplice e rapido

Nelle edicole che aderiranno alla convenzione ci sarà una postazione attraverso la quale il cittadino potrà ottenere il certificato anche autonomamente. L’edicolante avrà soprattutto un ruolo di assistenza: aiuterà chi ne avrà bisogno nell’accesso al servizio e nella stampa del documento. Si potranno richiedere le certificazioni anagrafiche e di stato civile messe a disposizione dal Comune, quindi documenti come quelli relativi a residenza, stato di famiglia, nascita, matrimonio e cittadinanza. La richiesta dovrà essere effettuata in presenza dell’interessato oppure di una persona autorizzata a richiedere il certificato per suo conto. Gli operatori dovranno essere formati e il sistema dovrà garantire tracciabilità e sicurezza delle operazioni.

Quanto costerà

Una delle condizioni fissate dal Comune riguarda il costo: l’edicolante potrà applicare una tariffa per il servizio, ma non superiore a 1,50 euro. L’obiettivo è soprattutto raggiungere chi ha meno dimestichezza con i servizi digitali. In pratica, l’edicola diventa un piccolo sportello di prossimità: non sostituisce il Comune e non entra nelle banche dati dell’amministrazione, ma offre un punto fisico dove il cittadino può essere accompagnato nell’operazione.