Napoli, il Consiglio comunale avvia l’iter per ridurre i costi delle Municipalità

Il Consiglio comunale di Napoli ha avviato l’iter per la riduzione dei costi della politica nelle Municipalità. Con un voto a maggioranza, nella tarda serata di ieri l’Aula ha dato il via libera al percorso di approvazione della delibera n. 450, che introduce misure di contenimento della spesa attraverso modifiche allo Statuto comunale e ai regolamenti elettorali e organizzativi delle Municipalità.

Il provvedimento interviene in particolare sulla composizione degli organi municipali e sui trattamenti economici. È confermato al 50% il gettone di presenza dei consiglieri municipali rispetto a quello dei consiglieri comunali, ma viene introdotto un tetto massimo di 22 gettoni mensili per ciascun consigliere, come stabilito da un emendamento approvato a maggioranza. Viene inoltre abrogata la possibilità di trasformare i gettoni di presenza in indennità di funzione.

Tra le principali novità previste, la riduzione del numero dei consiglieri municipali, che passeranno da 30 a 24 per ciascuna Municipalità. Cambia anche la composizione delle Giunte municipali, che saranno formate dal Presidente e da due soli assessori, rispetto ai quattro previsti in precedenza, con uno dei due che svolgerà le funzioni di Vicepresidente.

Sul piano economico, la delibera stabilisce nuovi parametri per indennità e compensi: l’indennità del Presidente di Municipalità sarà pari al 50% di quella degli assessori comunali, mentre quella degli assessori municipali e del Vicepresidente sarà fissata al 50% dell’indennità del Presidente di Municipalità.

L’intervento si inserisce nel quadro del Piano di riequilibrio economico-finanziario pluriennale, cui il Comune di Napoli è sottoposto, e mira a garantire l’invarianza dei costi della politica e il rispetto degli obiettivi di riduzione della spesa. Le modifiche relative al numero dei componenti degli organi municipali entreranno in vigore con il prossimo rinnovo previsto nel 2027, mentre quelle sui trattamenti economici saranno operative dalla data di esecutività delle modifiche statutarie. La riduzione dei gettoni di presenza scatterà invece entro 15 giorni dalla pubblicazione della delibera.

Poiché il provvedimento contiene modifiche sostanziali allo Statuto comunale, la normativa prevede il raggiungimento di una maggioranza qualificata dei due terzi dei consiglieri. Quorum che non è stato raggiunto nella seduta di ieri, rendendo necessaria una seconda votazione, come previsto dal Testo unico degli enti locali, per la conferma definitiva del nuovo assetto.

Al termine dei lavori, il Consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dal consigliere Luigi Carbone, sottoscritto da tutti i gruppi consiliari, per dedicare la serata del concerto di Capodanno a Roberto De Simone e Beppe Vessicchio.