Napoli, il futuro passa da Conte e Manna: summit rinviato, spunta D’Amico

Prima la Champions, poi il confronto tra De Laurentiis e l’allenatore azzurro. Intanto la Roma insiste per Manna e il Napoli monitora le alternative per l’area sportiva

Il presente si chiama Champions League, il futuro invece resta tutto da scrivere. In casa Napoli sono giorni delicati, sospesi tra il campo e le strategie per la prossima stagione. Il summit tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis, inizialmente previsto dopo la sfida contro il Bologna, è stato rinviato. Prima bisogna chiudere il discorso qualificazione europea, poi sarà il momento delle scelte.

Il confronto tra allenatore e presidente dovrebbe andare in scena nei prossimi giorni, probabilmente dopo la trasferta di Pisa. Sul tavolo ci saranno programmi, ambizioni e soprattutto le garanzie tecniche richieste da Conte in vista della stagione del centenario azzurro.

L’allenatore vuole capire quale sarà la direzione del club. Dopo un’annata complicata ma comunque vicina agli obiettivi principali, Conte chiede certezze: investimenti, competitività e una struttura societaria pronta a sostenere un progetto ad alto livello.

Nel frattempo si muove anche il fronte dirigenziale. Giovanni Manna continua a piacere molto alla Roma, che insiste per portarlo nella capitale. Aurelio De Laurentiis, però, al momento non avrebbe dato alcun segnale di apertura. Il direttore sportivo resta saldo al suo posto, ma il Napoli si guarda comunque intorno.

Tra i nomi monitorati c’è Tony D’Amico, dirigente che negli ultimi anni si è messo in evidenza per il lavoro svolto tra Verona e Atalanta. Profilo stimato, considerato moderno e capace di lavorare sui giovani e sulla sostenibilità economica. Napoli rappresenterebbe per lui una destinazione molto gradita.

Il clima, dunque, è quello delle grandi decisioni. Prima l’aritmetica Champions, poi il faccia a faccia decisivo tra Conte e De Laurentiis. Da quell’incontro passerà buona parte del futuro del Napoli.