Semafori intelligenti, telecamere e wi-fi: il nuovo lungomare diventa “smart”, ma serve l’ok finale per non perdere i fondi
Il nuovo volto del lungomare di Napoli passa anche dalla tecnologia. Tra via Partenope e via Nazario Sauro arriveranno semafori intelligenti dotati di telecamere in grado di sanzionare automaticamente chi passa con il rosso, insieme a sistemi di videosorveglianza, pannelli informativi e wi-fi pubblico.
Un intervento da 300mila euro che completa il progetto di riqualificazione del tratto tra piazza Vittoria e il Molosiglio, già finanziato per oltre 13 milioni di euro nell’ambito del piano per la cosiddetta “mobilità lenta”.
Tecnologia per traffico e sicurezza
Il cuore dell’intervento riguarda i sistemi di infomobilità: semafori adattivi, capaci di regolare i flussi di traffico, pannelli a messaggio variabile per informare gli automobilisti e una rete di telecamere per il controllo della circolazione.
Le telecamere potranno rilevare le infrazioni, ma per rendere effettive le multe sarà necessario un accordo operativo con Polizia Locale e Questura.
Un passaggio decisivo per i fondi
Il progetto approda ora in Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. Un passaggio cruciale: senza il finanziamento della componente tecnologica si rischia di perdere le risorse complessive, pari a 13,5 milioni di euro, legate al programma POC Metro.
La scadenza è fissata al 31 dicembre 2026, termine entro cui le opere dovranno essere completate e rendicontate.
Un lungomare più moderno
Oltre alla tecnologia, il nuovo lungomare sarà caratterizzato da marciapiedi più ampi, una pista ciclabile e una viabilità riorganizzata con due corsie per le auto.
L’obiettivo è trasformare uno dei tratti più iconici della città in una “smart road”, capace di coniugare mobilità sostenibile, sicurezza e servizi digitali.
Un cambio di passo che punta a rendere il lungomare non solo più bello, ma anche più funzionale e controllato.












