Il lungomare di Napoli torna a vibrare. Tra il rombo dei motori e il respiro del mare, la seconda giornata del Napoli Racing Show ha riscritto — ancora una volta — il modo in cui la città vive e interpreta la passione automobilistica. Dopo la visita di Aurelio De Laurentiis, ieri, oggi via Caracciolo è diventata la passerella perfetta tra adrenalina, spettacolo e impegno civile.
Rivellini rilancia la sfida: “Principe Alberto si scansi, Napoli sta arrivando”
Il patron dell’evento, Enzo Rivellini, non conosce mezze misure. Il suo messaggio, lanciato senza esitazioni, ha attraversato i paddock come una scarica elettrica:
“Principe Alberto si scansi, Napoli sta arrivando”.
Un avvertimento, una sfida, un’ambizione.
Perché da oggi — conferma Rivellini — iniziano ufficialmente le trattative per portare la Formula E a Napoli. Una novità enorme che proietta la città nel circuito delle grandi capitali internazionali della mobilità elettrica. A muoversi non è solo l’Italia: da San Paolo del Brasile è arrivata una richiesta formale di avviare le trattative. Il mondo guarda Napoli, e Napoli risponde.
Tra il rombo dei motori e il fruscio delle onde: lo spettacolo continua
Il programma della giornata è stato un crescendo di emozioni.
Sulla Rotonda Diaz, luogo ormai iconico di questa tre giorni, si sono alternate:
-
Prove ufficiali e quarti di finale della GT Cup Challenge
-
L’attesissima esibizione Revival Trofeo Renault, un tuffo elegante nella storia delle competizioni
-
E un momento simbolico, carico di significato: la piantumazione del cipresso di San Francesco nei giardinetti della piazza
Una cerimonia sobria ma intensa, celebrata alla presenza dell’assessore alla sicurezza del Comune di Napoli Antonio De Iesu.
Un albero per il futuro: quando i motori incontrano la legalità
Il cipresso dedicato a San Francesco diventa il segno tangibile della sensibilità ambientale dell’ACI.
«È un gesto che testimonia l’attenzione alla sostenibilità, non solo nei confronti dell’ambiente ma dei cittadini che lo vivono» ha dichiarato Tullio Del Sette, commissario straordinario dell’Automobile Club.
La piantumazione rientra nel progetto nazionale “Un albero per il futuro”, che punta a creare in tutto il Paese il “Bosco della Legalità”, dedicato alla lotta contro i reati ambientali. Quale contesto migliore se non quello del Napoli Racing Show, capace di riunire migliaia di persone di ogni età in una festa popolare, sana e vibrante?
Una città che corre, che sogna, che punta in alto
Ancora una giornata di passione, motori e orgoglio partenopeo.
Napoli conferma di avere tutto: la cornice perfetta, il pubblico, la storia e ora — grazie alla visione di Rivellini — anche l’ambizione di portare un grande evento elettrico internazionale sul proprio mare.
La corsa continua, e il pubblico potrà rivivere ogni istante su Canale 8, media partner ufficiale della manifestazione.
Il Napoli Racing Show non è solo un evento. È un manifesto:
Napoli non segue le piste degli altri. Le crea.

















