di Silver Mele
Il mare che brilla, il lungomare trasformato in un’arena internazionale, il rombo dei motori che rimbalza tra Castel dell’Ovo e il Vesuvio. Napoli per tre giorni è stata capitale mondiale della passione racing, con oltre 50mila persone che si sono alternate sul Lungomare Caracciolo per assistere alla più grande edizione di sempre del Napoli Racing Show.
Un’edizione che non ha solo celebrato la cultura motoristica, ma che ha lanciato un messaggio chiaro: Napoli vuole essere al centro del mondo, capace di immaginare, progettare e ospitare eventi che profumano di Formula 1, Formula E e grande sport globale.
Rivellini: “Da domani apriamo il tavolo per portare la Formula E a Bagnoli”
Il momento più esplosivo è arrivato con l’annuncio dal palco: Massimo Palermo, delegato ufficiale della Formula E, ha invitato il Comune di Napoli, l’Aci e l’organizzazione a sedersi subito — già da domani — al tavolo delle trattative per portare una gara del Campionato Mondiale a Bagnoli.
Una proposta concreta, formale, che spalanca un nuovo orizzonte per la città.
«Il delegato della Formula E, affascinato da Partenope, ci ha chiesto ufficialmente di iniziare le trattative», ha rivelato Enzo Rivellini, presidente ASD Racing Show, visibilmente emozionato davanti a un’arena gremita.
Nuove strade, viabilità rivoluzionata e un circuito che resterebbe alla città
Ma il progetto va ben oltre il weekend di gara. L’idea — spiegano gli organizzatori — è di costruire nuove strade nella zona dell’ex acciaieria di Bagnoli, parte di una vera riqualificazione urbana.
Strade che non sarebbero un “giocattolo da Gran Premio”, ma infrastrutture permanenti, utilizzabili dai residenti e integrate nel futuro sistema di mobilità cittadina.
Solo per 7 giorni all’anno diverrebbero il palcoscenico del Mondiale di Formula E.
È lo stesso Rivellini a sottolinearlo:
«La ricaduta positiva sarebbe permanente: viabilità, urbanistica, turismo. Napoli deve puntare su eventi di altissimo livello, capaci di attrarre un pubblico internazionale, non solo il turismo spot».
Una città unita dietro il progetto
Rivellini, dall’Arena del Lungomare, ha poi ringraziato chi ha reso possibile questa edizione record:
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il sindaco Gaetano Manfredi
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il Governo
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il Ministro Matteo Salvini, che ha dato pieno appoggio all’apertura del tavolo di trattativa
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l’Aci con il Commissario Straordinario Gen. Tullio Del Sette e il vice G. Tombolato, figure chiave di un successo definito “storico”
Un fronte istituzionale compatto, che alimenta la possibilità — oggi più realistica che mai — di vedere Napoli ospitare una gara iridata di Formula E entro i prossimi anni.
Un successo che segna un cambio di passo
Tra show, esibizioni, ospiti internazionali e un pubblico travolgente, il Napoli Racing Show ha dimostrato che la città:
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sa organizzare grandi eventi
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sa attrarre sponsor, federazioni e pubblico internazionale
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ha un potenziale unico al mondo, grazie al suo scenario naturale
L’obiettivo è ormai dichiarato: entrare stabilmente nel circuito degli eventi globali del motorsport.
Ed è impossibile non immaginare cosa potrebbe diventare Bagnoli, illuminata di notte dalle monoposto elettriche della Formula E, con il mare da un lato e le tribune sold-out dall’altro.
Il futuro è adesso
Il rombo dei motori si è spento, ma l’eco di questa edizione resta potentissima.
Napoli ha lanciato una sfida.
E per la prima volta, il mondo del motorsport ha risposto: “Siamo pronti”.












