Il tecnico azzurro valuta nuove soluzioni tra i pali: piace il profilo del portiere del Como, ma il club lombardo fa muro. Tutto rimandato a fine stagione.
Il Napoli guarda avanti e lo fa partendo da un ruolo chiave: la porta. In vista della prossima stagione, il club azzurro riflette sulla situazione dei portieri, con diversi scenari ancora aperti e una certezza che, al momento, non c’è.
Dopo l’arrivo di Milinkovic-Savic la scorsa estate, non è escluso che qualcosa possa cambiare ancora. Molto dipenderà dal futuro di Alex Meret, che ha rinnovato da poco ma resta un nome in bilico: l’ipotesi di una separazione, davanti alla proposta giusta, non è da escludere.
Conte guarda a Como
In questo contesto si inserisce l’interesse per Jean Butez, portiere del Como e uno dei protagonisti della crescita della squadra guidata da Cesc Fabregas.
Antonio Conte avrebbe già individuato in lui un profilo ideale. Non tanto per l’età – 31 anni – quanto per le caratteristiche tecniche: Butez è un portiere moderno, abile con i piedi, capace di partecipare attivamente alla costruzione del gioco. Una qualità che, nel sistema di Conte, pesa sempre di più.
Non a caso, nelle ultime ore il suo nome è circolato con insistenza in orbita Napoli, accompagnato da un dettaglio significativo: il tecnico azzurro sarebbe rimasto particolarmente colpito dalle sue prestazioni.
Il muro del Como
Ma tra l’interesse e la trattativa c’è di mezzo la posizione del Como, che al momento è chiarissima: Butez non si muove.
Il portiere è sotto contratto fino al 2028 e il club lombardo non ha alcuna intenzione di privarsene. Anzi, nei prossimi mesi potrebbe arrivare anche un adeguamento dell’ingaggio, segnale di quanto la società creda nel suo valore.
Non solo. A Como hanno già pianificato anche il futuro: il nome su cui si punta è quello dello svedese Noel Tornqvist, classe 2002, arrivato in estate dal Mjallby e considerato l’erede designato.
Un progetto chiaro, che rende ancora più complicata qualsiasi operazione in uscita.
Tutto rimandato
Il Napoli, dunque, osserva e valuta. La decisione definitiva verrà presa solo a fine stagione, quando il quadro sarà più chiaro: dal destino di Meret alle gerarchie interne, fino alle opportunità di mercato.
Conte, intanto, studia. Perché la porta, nel suo Napoli, non è solo difesa: è il primo passo della costruzione. E il prossimo numero uno dovrà saperlo fare alla perfezione.












