Napoli, rivoluzione nello staff medico: finisce l’era Canonico. Già scelto il nuovo responsabile

Dopo 22 anni si chiude uno dei capitoli più longevi della storia recente azzurra: il club cambia il responsabile dell’area medica. La scelta è già stata fatta

Il Napoli volta pagina anche dietro le quinte. Dopo oltre vent’anni di lavoro in azzurro, Raffaele Canonico lascia il ruolo di responsabile dell’area medica, chiudendo una delle esperienze più lunghe e significative all’interno del club di Aurelio De Laurentiis.

La decisione, riportata da Il Mattino, rientra nel più ampio processo di rinnovamento avviato dalla società in vista della stagione 2026-27 e, secondo quanto filtra, non sarebbe collegata all’arrivo di Massimiliano Allegri, ma rappresenterebbe la naturale conclusione di un ciclo.

Si chiude un capitolo durato 22 anni

Canonico era entrato nello staff sanitario del Napoli 22 anni fa, poco dopo l’insediamento della gestione De Laurentiis. Nel 2019 era stato promosso a responsabile dell’area medica, diventando un punto di riferimento del club durante alcuni dei momenti più importanti della sua storia recente.

Sotto la sua gestione il Napoli ha vissuto stagioni memorabili, culminate con la conquista di due Scudetti, oltre alla Coppa Italia del 2020 e alla Supercoppa Italiana.

La scelta del Napoli: promozione interna

Per il dopo Canonico il club ha deciso di non cercare all’esterno.

Il nuovo responsabile dell’area medica sarà infatti Gennaro De Luca, storico collaboratore di Canonico e suo vice nelle ultime stagioni. Una soluzione all’insegna della continuità, con una figura che conosce perfettamente dinamiche, giocatori e metodologia di lavoro.

De Luca ha fatto parte dello staff sanitario che ha accompagnato il Napoli nei successi più importanti dell’ultimo ciclo, contribuendo al lavoro svolto con gli allenatori che si sono alternati sulla panchina azzurra.

Confermato anche Gioffredi

Nel nuovo assetto continuerà a far parte dello staff anche Angelo Gioffredi, medico del settore giovanile, che in passato ha ricoperto anche il ruolo di responsabile dell’area medica del Benevento.

La scelta del Napoli conferma quindi la volontà di rinnovare senza stravolgere, affidando la guida dell’area sanitaria a professionisti che conoscono da vicino la realtà azzurra.

Un cambiamento silenzioso, ma strategico

Pur non avendo la stessa visibilità di allenatori e dirigenti, il settore medico rappresenta uno degli ingranaggi più delicati nella gestione di una squadra impegnata su più fronti.

Con l’addio di Canonico si chiude un’epoca lunga oltre due decenni. Con la promozione di De Luca, invece, il Napoli prova ad aprirne una nuova mantenendo quella continuità operativa che negli ultimi anni ha accompagnato la crescita e i successi del club.