di Oscar De Simone
l’ASL Napoli 1 Centro da continuità e integra i servizi rivolti ai pazienti fragili per combattere il grande caldo di queste ultime ore e dei prossimi giorni. Dal “codice calore” nei pronto soccorsi al contact center e sino ai servizi di assistenza domiciliare e di continuità assistenziale. Per questo motivo, l’azienda sanitaria locale Napoli 1 centro, ha organizzato dal 1° luglio al 31 agosto 2026, una serie di servizi che puntano a fronteggiare l’emergenza e tutelare anziani, disabili, neonati e donne in stato di gravidanza. “Il nostro obiettivo – spiega il direttore generale Gaetano Gubitosa – è quello di fare in modo che nessuno sia lasciato solo ad affrontare un caldo che ormai, a causa dei cambiamenti climatici, può essere anche fatale per persone con esigenze speciali”. Sono state messe in campo anche quattro differenti tipologie di intervento: i già citati codici “calore”, la mail assistenzadomiciliare.calore@aslnapoli1centro.it dedicata ai pazienti in assistenza domiciliare, il numero verde 800.89.69.80 e inoltre sarà possibile rivolgersi al Servizio di Continuità Assistenziale del proprio Distretto Sanitario di Base telefonando nei giorni feriali dalle ore 20.00 alle ore 8.00, nei festivi (h24). Invito alla cautela arriva anche dai medici dell’ospedale Cardarelli che rilanciano l’appello a fare attenzione “alla disidratazione e agli squilibri elettrolitici” che possono causare danni all’organismo e riacutizzare disturbi neurologici. Bere molto, non esporsi al sole nelle ore più calde, osservare le terapie e l’orario di somministrazione dei medicinali. Tra l’altro, negli ultimi 10 giorni, gli accessi al pronto soccorso sono in aumento. Ieri 220 pazienti si sono presentati al nosocomio, contro una media giornaliera di 191 registrata nel 2025. Il picco lunedì scorso, 22 giugno, con 256 accessi. Attenzione però, attraverso una circolare del ministero della salute, ci sarà anche per i grandi eventi come concerti e manifestazioni estive che possano richiamare grandi numeri di persone. Inoltre dal 25 maggio sono disponibili sul sito del ministero i bollettini sulle ondate di calore, previsti fino al 20 settembre












