Chi pensa che l’archeologia vada in vacanza a Natale dovrà ricredersi. Il Parco archeologico di Ercolano resta chiuso solo oggi, 25 dicembre, ma riapre le sue porte per tutto il resto delle festività natalizie, offrendo a visitatori italiani e stranieri un viaggio unico nel cuore dell’antica città romana.
Un invito che arriva al termine di un anno importante, segnato da significativi progressi nella tutela, nella ricerca e nella valorizzazione del sito. Il Parco coglie l’occasione per ringraziare il pubblico, gli studiosi, i partner istituzionali, i volontari e tutti coloro che, a vario titolo, contribuiscono ogni giorno a far vivere Ercolano come luogo di scoperta, conoscenza e meraviglia.
Durante il periodo festivo, i visitatori potranno immergersi in uno dei patrimoni archeologici più affascinanti al mondo, tra iniziative culturali, percorsi di visita e momenti pensati per grandi e piccoli. Restano aperti spazi simbolo del sito, a partire dal Padiglione della Barca, che racconta il profondo legame tra Ercolano e il mare, custodendo reperti straordinari come la lancia militare rinvenuta sull’antica spiaggia.
Imperdibile anche l’Antiquarium, autentico scrigno della vita quotidiana romana, dove è possibile ammirare i legni antichi carbonizzati, rimasti intatti per secoli, e i celebri Ori di Ercolano, emblema di eleganza, gusto e raffinatezza degli antichi abitanti della città.
Alle porte del Parco, nella suggestiva Villa Campolieto, sarà visitabile la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola ad Ercolano”, realizzata in collaborazione con la Fondazione Ente Ville Vesuviane. Un percorso affascinante che mette in dialogo passato e presente, raccontando il cibo come elemento centrale della cultura, della convivialità e dell’identità mediterranea.
Tra storia, mare, sapori e bellezza senza tempo, Ercolano si conferma anche a Natale un luogo capace di emozionare, insegnare e accogliere. Un regalo prezioso da vivere, passo dopo passo, tra le pietre dell’antica città.












