di Oscar De Simone
Di solito si pensa a farmaci o integratori per combattere la sindrome da intestino irritabile ma ora arriva la svolta: l’ipnosi clinica come trattamento complementare. Questa l’ultima strada percorsa dai sanitari dell’Ospedale del Mare e che favorirebbe una migliore gestione dello stress e dell’ipersensibilità viscerale. Al nosocomio di Ponticelli, questo nuovo percorso coniuga l’innovazione tecnologica e l’umanizzazione delle cure presso la Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale e d’Urgenza, diretta da Mariano Fortunato Armellino. Tra le innovazioni di questo nuovo percorso di interventi, come detto, l’ipnosi clinica, integrata con l’anestesia locale selettiva. Quest’ultima può aiutare il paziente a ridurre ansia e tensione, favorendo il rilassamento per modulare la percezione del dolore. Per accedere a questa cura innovativa, è necessaria l’impegnativa del medico curante per prima visita proctologica – codice 897A4.002 e la prenotazione tramite CUP. “L’innovazione – fa sapere il direttore sanitario Maria Corvino – non riguarda soltanto le tecnologie ma anche il modo di prendersi cura della persona. L’obiettivo è accompagnare il paziente in un percorso nel quale competenza specialistica, tecnologia e relazione di cura lavorano insieme”












