Ok della Camera al decreto Economia: più fondi a ferrovie, sanità, prima casa e Milano-Cortina

Via libera dell’Aula della Camera al decreto Economia, che ora passa al Senato per la seconda lettura. Il provvedimento è stato approvato con 137 voti favorevoli, 89 contrari e 7 astenuti.

Il testo è ampio e interviene su diversi settori: dai finanziamenti alla rete ferroviaria alla sanità, dalle misure per l’acquisto della prima casa alle risorse aggiuntive per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026.

Le posizioni politiche

Per il Partito Democratico si tratta di «un decreto omnibus privo di prospettiva». Di diverso avviso Fratelli d’Italia, che rivendica l’emendamento approvato in commissione grazie al quale «Roma esce dalla gestione commissariale».

Le principali misure del decreto

• Trasporti: aumentate di 1,84 miliardi di euro per il 2025 le autorizzazioni di spesa a favore di RFI per il potenziamento della rete ferroviaria.
• Ucraina: via libera a un contributo a fondo perduto da 40 milioni all’Economic Resilience Action Program dell’IFC, destinato al sostegno del settore privato ucraino.
• Prima casa: incrementata di 75,6 milioni la dotazione 2025 del Fondo di garanzia per la prima casa.
• Borse di studio: aumentate di 2.026.830 euro l’anno le risorse per gli specializzandi in veterinaria, odontoiatria, farmacia, biologia, chimica, fisica e psicologia.
• PNC e PNRR: i cronoprogrammi del Piano Nazionale Complementare dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2026, pena la revoca dei fondi.
• Milano-Cortina 2026: stanziati 44,41 milioni di euro aggiuntivi per i Giochi Paralimpici Invernali, più 15,2 milioni per interventi temporanei indispensabili al completamento delle opere.