di Italia Mele
Un messaggio automatico frainteso ha fatto scattare l’emergenza massima ad Olbia dove un allarme per pompa idraulica guasta è stato interpretato come allarme bomba facendo scattare l’intervento di artificieri e gruppi cinofili nella basilica di San Simplicio.
L’episodio a lieto fine è andato in scena nel pomeriggio di sabato 11 luglio,
quando l’allerta lanciata dagli addetti alla chiesa è stata presa molto sul serio e ha fatto scattare l’intervento di diverse pattuglie della Polizia di Stato e dei carabinieri.
Le forze dell’ordine quindi hanno circondato e isolato la struttura transennando l’area attorno alla Basilica
e richiedendo poi anche l’intervento degli artificieri da Sassari e del gruppo cinofilo della polizia di frontiera.
La ricostruzione dei fatti
Tutto è nato dall’errata interpretazione di un messaggio audio automatico
“allarme pompa”,
un messaggio pre registrato e inviato in automatico tramite chiamata telefonica ai numeri di competenza
“È andato in tilt il software che ha mandato in allarme il sistema”
ha spiegato il parroco all’Unione Sarda.
Insomma tanta paura e la macchina per le emergenze estreme che si è messa in moto
ma alla fine tutti hanno potuto tirare un gran sospiro di sollievo.












