Domani il ventiseienne comparirà davanti al gip nel carcere di Salerno. Ha già confessato l’omicidio del giornalista. Il suo avvocato: “Da approfondire le frequentazioni della vittima e il contesto legato al fenomeno religioso”
Si terrà domani, lunedì 27 luglio, nel carcere di Salerno, l’udienza di convalida dell’arresto di Ridha Rahmouni, il ventiseienne accusato dell’omicidio del giornalista Luigi “Luca” Esposito.
Il giovane, fermato dai Carabinieri all’interno di un casolare abbandonato in località Cioffi, a Eboli, comparirà davanti al giudice per le indagini preliminari dopo aver già ammesso le proprie responsabilità nel corso dell’interrogatorio davanti al pubblico ministero Alessandro Di Vico, titolare dell’inchiesta.
Nonostante la confessione, restano ancora numerosi gli aspetti da chiarire per ricostruire compiutamente il contesto in cui è maturato il delitto.
«Ci sono diversi aspetti che dovranno essere approfonditi, come il mondo delle frequentazioni della vittima e quello che gravita attorno al fenomeno religioso», ha dichiarato all’ANSA Giovanni Mauri, legale del ventiseienne.
L’udienza di convalida rappresenterà un passaggio decisivo dell’inchiesta, mentre gli investigatori proseguono gli accertamenti per fare piena luce sul movente e sulle circostanze che hanno portato all’uccisione del giornalista.











