La giovane Zoe Trinchero è stata trovata senza vita nella notte a Nizza Monferrato (Asti), sul corpo segni compatibili con strangolamento e trauma. La Procura di Alessandria ha aperto un fascicolo per omicidio e i carabinieri ascoltano amici e testimoni per ricostruire le ultime ore della ragazza.
Una tragedia che ha scosso profondamente la comunità di Nizza Monferrato, piccolo centro del Monferrato astigiano, è avvenuta nella notte tra venerdì e sabato quando il corpo senza vita di una ragazza di 17 anni, Zoe Trinchero, è stato rinvenuto in un corso d’acqua del paese, il rio Nizza.
Attorno alla mezzanotte, un residente affacciatosi dalla finestra ha visto nel corso d’acqua qualcosa di sospetto e, scendendo per verificare, si è imbattuto nel cadavere della giovane poco distante da un distributore di carburante. Insieme ai vigili del fuoco e al personale del 118, i carabinieri sono intervenuti sul posto per i primi accertamenti.
Segni di violenza: si indaga per omicidio
Secondo le prime valutazioni medico-legali, sul corpo di Zoe sono stati riscontrati segni compatibili con un trauma cranico e con uno strangolamento, circostanze che hanno spinto la Procura di Alessandria ad aprire un fascicolo per omicidio volontario.
La dinamica è ancora al vaglio degli investigatori: la giovane, secondo quanto ricostruito finora, avrebbe trascorso la serata in alcuni locali della città in compagnia di amici. In un momento successivo si sarebbe poi allontanata dal gruppo e di lei si sono perse le tracce fino al ritrovamento nel rio.
Amici e telecamere: la ricerca della verità
Sono stati proprio alcuni amici a partecipare alle ricerche dopo essersi accorti che Zoe non rispondeva alle chiamate. Ora gli investigatori stanno sentendo i ragazzi che l’avevano accompagnata durante la serata e altre persone presenti in zona per ricostruire gli spostamenti della giovane nelle ultime ore.
Le forze dell’ordine stanno anche acquisendo le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per individuare eventuali percorsi o movimenti sospetti nella fascia oraria in cui la ragazza è scomparsa.
Tensioni in paese e sicurezza
Dopo il ritrovamento, alcuni residenti si sono radunati sotto l’abitazione di un giovane conosciuto nel comune, suscitando timori di vendetta e tensioni sociali. Per questo il ragazzo, riportano le autorità, è stato preso in consegna dai carabinieri per ragioni di sicurezza, pur non risultando indagato o destinatario di provvedimenti giudiziari al momento.
Una comunità sotto shock
La morte violenta di una ragazza così giovane ha lasciato la comunità sotto choc, con famigliari, amici e cittadini che sperano in una rapida svolta nelle indagini. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle ipotesi investigative, confermando che nessuna pista è esclusa, mentre continuano le verifiche su testimonianze, tabulati, percorsi e immagini utili per rintracciare i responsabili.












