Biglietti aerei alle stelle in vista delle festività: per alcune tratte nazionali i prezzi superano quelli di voli verso destinazioni lontane. Le associazioni dei consumatori denunciano rincari pesanti proprio nei giorni in cui milioni di italiani tornano a casa.
Con l’avvicinarsi delle festività pasquali torna puntuale il fenomeno del caro voli, con tariffe che in molti casi raggiungono cifre paragonabili a quelle di viaggi intercontinentali. A farne le spese sono soprattutto gli italiani che vivono lontano da casa e che cercano di rientrare per trascorrere Pasqua con la famiglia.
Secondo le analisi delle associazioni dei consumatori, i prezzi dei biglietti aerei sulle tratte interne – in particolare verso Sicilia, Sardegna e Sud Italia – registrano forti aumenti proprio nei giorni di maggiore domanda. In alcuni casi il rincaro può arrivare a centinaia di euro rispetto ai periodi normali, con aumenti che arrivano anche a diversi multipli delle tariffe standard.
Le cifre diventano particolarmente pesanti per chi parte dagli aeroporti del Nord. Su alcune rotte, infatti, il costo di un biglietto di andata e ritorno per le isole può superare i 300 euro o più, soprattutto se si scelgono orari comodi o si prenota a ridosso delle festività.
Il risultato è che per molte famiglie tornare a casa durante le feste rischia di trasformarsi in un vero e proprio lusso. Le associazioni dei consumatori denunciano da tempo questo fenomeno, chiedendo interventi per limitare gli aumenti nei periodi di alta domanda e garantire collegamenti più accessibili.
La questione del caro voli si ripropone infatti ogni anno in occasione delle grandi festività – da Natale a Pasqua – quando milioni di italiani si mettono in viaggio e la domanda di trasporto aereo cresce rapidamente, facendo impennare i prezzi dei biglietti.












