Paura a Venezia: motoscafo in avaria travolge due gondole, turisti e gondolieri in acqua

Un motoscafo della linea Alilaguna ha perso il controllo sul Canal Grande e ha investito due gondole; otto persone sono finite in acqua ma non risultano ferite gravi. Vigili del fuoco e polizia sul posto per soccorsi e accertamenti.


Un pomeriggio di spavento e caos sul Canal Grande di Venezia: poco prima delle 11 una imbarcazione della linea Alilaguna, impegnata nel normale servizio di trasporto, è andata in avaria mentre navigava nelle acque trafficate della città lagunare. Per motivi tecnici il mezzo ha perso controllo ed è piombato contro due gondole ormeggiate accanto a sé, facendo cadere in acqua diverse persone che si trovavano a bordo.

Le immagini riprese da alcuni testimoni — diffuse anche sui social — mostrano il motoscafo procedere a velocità sostenuta prima di urtare i natanti più piccoli e finire la corsa contro una delle colonne ai piedi del Ponte di Rialto, una delle aree più simboliche e frequentate del centro storico veneziano.


L’intervento dei soccorsi e il bilancio

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco con sommozzatori, la polizia locale e il personale del 118. Secondo le prime ricostruzioni, otto persone sono finite in acqua dopo l’impatto, tra cui anche il gondoliere di una delle imbarcazioni colpite. Tutti sono stati tratti in salvo e nessuno ha riportato ferite gravi: alcuni sono stati accompagnati in albergo per accertamenti, altri hanno rifiutato il trasporto in ospedale.

La dinamica è al vaglio delle autorità: secondo quanto riportato, il motoscafo avrebbe avuto un guasto meccanico alle marce e alla guaina delle trasmissioni, che lo ha reso di fatto ingovernabile, costringendo il pilota a un’improvvisa e drammatica collisione.


La sicurezza del Canal Grande sotto i riflettori

L’incidente riapre — seppur in forma fortunatamente senza gravi conseguenze — il tema della sicurezza della navigazione nei canali veneziani: un sistema di vie d’acqua storico e pittoresco ma anche complesso, con traffico intenso di vaporetti, taxi d’acqua, mezzi turistici e tradizionali gondole che spesso navigano gomito a gomito in spazi ristretti.

Negli ultimi anni la città ha adottato sistemi di controllo della velocità, come il cosiddetto “barcavelox”, per cercare di regolamentare i flussi e ridurre la possibilità di collisioni o onde anomale causate da imbarcazioni in transito.


Fortunatamente nessun ferito grave

Il presidente di Alilaguna, la compagnia che gestisce il servizio, ha spiegato che il dipendente alla guida del motoscafo è stato accompagnato in ospedale per i controlli di rito, compresi tasso alcolemico e test antidroga, mentre l’imbarcazione stessa sarà sottoposta a verifiche e riparazioni.

La priorità resta che, nonostante l’allarme e la caduta in acqua di più persone, non ci sono state vittime né feriti gravi — un esito che tutti gli operatori coinvolti sottolineano con sollievo.