Pedopornografia online, arresti e denunce tra Campania e Basilicata

Gli specialisti del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica si sono infiltrati per mesi sotto copertura negli ambienti virtuali per stanare 10 persone accusate di aver caricato e condiviso materiale pedopornografico. Immagini che ritraevano abusi su bambini anche in tenerissima età.

L’operazione è stata diretta dalla Procura Napoli e ha portato a 8 arresti e due denunce. Rete compresa tra le province di Avellino, Salerno e Caserta, fino ad arrivare in Basilicata.

Individuate le piattaforme gli specialisti hanno ricostruito le identità dei colpevoli. Le perquisizioni hanno permesso di trovare i dispositivi informatici utilizzati. All’interno un enorme quantitativo di materiale pedopornografico. Per i soggetti è scattato l’arresto in flagranza di reato.