Pedopornografia online, oltre 200mila file sequestrati: arrestato anche un uomo nel Napoletano

Un archivio di immagini e video pedopornografici, oltre 200mila file complessivi, custodito e scaricato attraverso account online. Dietro quei profili, secondo gli investigatori, c’erano sei uomini tra i 40 e i 64 anni. Uno di loro vive in provincia di Napoli.

Oltre 200mila file tra immagini e video pedopornografici sequestrati e sei arresti eseguiti tra Lombardia e Campania. C’è anche un uomo residente in provincia di Napoli tra le persone finite in manette nell’operazione condotta dalla Polizia di Stato contro la detenzione e la condivisione di materiale di pornografia minorile.

L’inchiesta

L’arresto nel Napoletano rappresenta il risvolto campano di un’indagine coordinata dalla Procura di Milano e sviluppata dagli specialisti della Polizia postale, partita alla fine del 2025 grazie anche alla collaborazione con un’organizzazione internazionale impegnata nel contrasto allo sfruttamento sessuale dei minori sul web.

Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero utilizzato account online per scaricare e condividere immagini e video illeciti. Le successive attività investigative hanno consentito di risalire agli utilizzatori dei profili, facendo scattare perquisizioni e arresti.

Oltre all’uomo residente nel Napoletano, gli altri cinque arrestati vivono tra Milano e le province di Lodi e Como. Il materiale informatico sequestrato sarà ora analizzato dagli investigatori per ricostruire l’eventuale rete di contatti e verificare ulteriori responsabilità.